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sabato 7 marzo 2015

Saltano i collegamenti...regna il silenzio. Lo sfogo di Antonio Iacullo

(di Antonio Iacullo) A voi sembra normale che una nave così, con un mare così, e con previsioni di miglioramento, salti la corsa di stasera 07/03/2015 da Milazzo per Lipari e, quindi, quella di domani delle 6,30 da Lipari per Milazzo? 
Se nessuno parla (cittadini o amministratori pubblici), vuol dire che è tutto normale. 
Ma perché mi devo sentire così anormale in questo paese!?

Lo Cascio: "Chi disposto l'estensione dell'accertamento con adesione, non prevista dal regolamento, all'imposta di sbarco? "

Al Signor Sindaco del Comune di Lipari e p.c. agli organi di stampa locali 
Oggetto: interrogazione su recupero imposta di sbarco. 
Gentile Signor Sindaco, 
i passeggeri che si recano nelle isole del Comune di Lipari versano l’imposta di sbarco acquistando il titolo di viaggio; le compagnie di navigazione, di fatto, riscuotono l’imposta ma – notoriamente – versano l’importo dovuto all’Ente con notevole ritardo e, spesso, solo dopo l’emissione di avvisi di accertamento. 
Mi risulta che siano stati emessi alcuni avvisi di accertamento per ritardato pagamento degli importi relativi al 2014 e che alcune società avrebbero concordato con l’Ente il pagamento di una modesta frazione sugli interessi maturati per il ritardo; in sostanza, rispetto a introiti stimati intorno a 600 mila euro (mi riferisco a quelli relativi alle sanzioni e agli interessi maturati), il Comune di Lipari finirà per incassare una cifra di gran lunga inferiore. 
Il regolamento relativo all’imposta di sbarco prevede infatti sanzioni per il ritardato versamento, mentre non prevede la formula dell’“accertamento con adesione” che è invece applicata per il ritardato pagamento dei tributi comunali. 
Con la presente, desidero pertanto conoscere: il nominativo del soggetto (o dei soggetti) che ha (o hanno) disposto l’estensione dell’“accertamento con adesione” in violazione di quanto previsto dal regolamento dell’imposta di sbarco;se a tutte le società di navigazione è stata concessa questa formula di pagamento, o se si tratta di una misura adottata soltanto per un alcune di queste, e in tal caso quale sia il motivo del diverso trattamento; quale è la differenza tra l’importo dovuto dalle compagnie di navigazione per ritardato pagamento, comprendendo le sanzioni e gli interessi, e quello che invece verrà introitato dal Comune a seguito dell’applicazione dell’“accertamento con adesione”. In attesa di una sua cortese e puntuale risposta, porgo distinti saluti 
Pietro Lo Cascio (consigliere comunale de La Sinistra)

Alis - Eolie Food &Service: Le grandi offerte a sorpresa dei giorni 6/7/8 Marzo 2015




Servizio 118 e autoambulanze inadeguate. Rettifica del consigliere Biviano

Riceviamo e pubblichiamo:
In riferimento alla lettera con all'oggetto" Servizio 118 e autoambulanze inadeguate" rettifico nella parte in cui ho scritto che l'autoambulanza non è dotata di strumentazione medica (defibrillatore, respiratore ecc) in quanto la stessa è dotata di tale strumentazione.
L'assenza di assistenza medica o di pronto soccorso e la non garanzia di interventi medici e paramedici è riferito alla mancanza di prestazione da parte di medici e infermieri in quanto non presenti a bordo.
Per il resto non posso che ribadire che queste sono delle autoambulanze di tipo b " non medicalizzate" e in cui non vi è presente nessun medico, infermiere e farmaco salvavita con personale autorizzato alla somministrazione.
Si sottolinea, qualora ce ne fosse bisogno, l'indiscussa professionalità del personale non medico o infermieristico impiegato nelle attuali autoambulanze non medicalizzate, ma non posso non ribadire e gridare che questa tipologia d autoambulanze, che la Regione o chi per Lei ha messo a disposizione nel nostro Comune, è inadeguata per la nostra comunità in quanto non garantisce la stessa sicurezza e lo stesso intervento di un autoambulanza "medicalizzata".
Dott. Giacomo Biviano

Servizio 118 e ambulanza "furgone con barella". Presa di posizione del consigliere Biviano


Questa la lettera che il consigliere comunale, Giacomo Biviano ha inviato a: 
On. Beatrice Lorenzin - Ministro della Salute
Dott.ssa Lucia Borsellino - Assessore regionale alla Salute -REGIONE SICILIA
Sen. Emilia Grazia De Blasi - Presidente 12ª Commissione permanente Igiene e Sanità- Senato della Repubblica
On. Pierpaolo Vargiu - Presidente Commissione Affari Sociali - Camera dei Deputati
On. Giuseppe Digiacomo - Presidente VI Commissione Legislativa Permanente - Servizi Sociali e Sanitari - Assemblea Regione Sicilia
Direttore Generale Azienda Sanitaria Provinciale di Messina
E, p.c.
Al Sindaco del Comune di Lipari, Marco Giorgianni
OGGETTO: Servizio 118 e Autoambulanze inadeguate.
Le precarie condizioni del servizio di primo soccorso nel comprensorio eoliano non trovano limiti.
Persino l' unica autoambulanza del 118, presente nella maggiore isola, non è altro che un semplice furgone con annessa barella. Una specie di taxi strapagato dai cittadini a servizio degli infermi e degli infortunati, Nulla di più! Nessun servizio di assistenza medica o di pronto soccorso; Nessun personale medico o paramedico; Nessuna strumentazione medica (defibrillatore, respiratore, ecc) o farmaco salva vita (adrenalina, insulina, cortisone, ecc).
Siamo di fronte ad un servizio inutile e pericoloso per la vita degli stessi cittadini in quanto non garantisce nessun intervento medico o paramedico.
Tutto questo in una realtà insulare dove il trasporto dei pazienti comporta notevoli perdite di tempo a causa delle impervie strade e dove l'assistenza in Ospedale è ridotta ai minimi termini, a causa della sua continua declassificazione, con frequenti, quando possibili, trasporti in elicottero verso altre strutture della terraferma.
Questo tipo di "autoambulanza", cosiddetta di "tipo B", dovrebbe esistere solo a supporto di autoambulanze medicalizzate di "tipo A ". Queste ultime, infatti, secondo il D.M. n. 553 del 17/12/1987, oltre ad essere attrezzate per il semplice trasporto di infermi o infortunati, devono essere attrezzate per il servizio di pronto soccorso e avere a bordo personale medico e paramedico.
Ma come si può pensare di continuare ad illudere i cittadini eoliani che il servizio sanitario in Italia o in Sicilia è uguale per tutti quando l'unica autoambulanza presente non è altro che un taxi strapagato dagli stessi cittadini con nessuna funzionalità di pronto soccorso? Come mai, a differenza del nostro Cmune, altre realtà insulari della Sicilia sono dotate di autoambulanze medicalizzate? Quali sono i criteri di differenziazione? Sono per caso politici??????
Alla luce di quanto sopra, Vi chiedo di intervenire con la massima urgenza e dotare il Comune di Lipari di autoambulanze medicalizzate, con tanto di medici e infermieri, al fine di garantire un servizio di primo soccorso efficiente e salvaguardare la vita di tutti, cittadini e turisti.
Il Consigliere Comunale
Dott. Giacomo Biviano

Auguri a Samuele che compie un anno

Compie un anno oggi Samuele Cannistrà.
Mamma e papà: "Sei la nostra gioia".
A Samuele anche l'augurio di Eolienews

Centurrino subentra all'assessore De Luca. Articolo del nostro direttore sulla G.del sud

Lipari 
(Salvatore Sarpi) 
Fabiola Centurrino, ventisette anni, è il nuovo assessore (area PD) della giunta liparese presieduta dal sindaco Marco Giorgianni. Prende il posto di Tiziana De Luca, dimissionaria per motivi familiari. 
Lo ha deciso all’unanimità il direttivo della sezione liparese del Partito Democratico nella riunione di giovedì sera. Si chiude così, in seno al PD liparese, un lungo e travagliato periodo, durante il quale, più di una volta, si sono registrate delle frizioni anche abbastanza forti e che hanno portato, tra l’altro, alle dimissioni dallo stesso direttivo del consigliere comunale Claudio Sgroi. 
La Centurrino ha studiato Analisi di Gestione dei Rischi Naturali e Antropici presso l’Università agli Studi di Messina nella facoltà di Geologia ed era, sino a ieri, operatrice multiculturale allo sportello dell’Associazione Paideia di Lipari, che fornisce consulenze alle famiglie per l’educazione dei figli, e presso lo sportello immigrati dell’Associazione Caritas Migrantes. 
Ricoprirà le deleghe alla Pubblica Istruzione e Biblioteca, Edilizia Scolastica, Cultura, Beni Culturali e Ambientali, Ecologia e Ambiente, Decentramento frazioni e isole. 
In una nota il segretario del PD di Lipari – a nome del direttivo- si augura “che i giovani sappiano riconoscersi in Fabiola e che la sua esperienza nel campo dell’educazione e dell’immigrazione apra al PD di Lipari nuovi percorsi aggregativi e offra al comune di Lipari competenze innovative in questi comparti sociali così delicati e strategici. 
Un ringraziamento va all’assessore uscente Tiziana De Luca per quanto di encomiabile è riuscita a fare durante il suo incarico in favore dell’intera comunità, per l’entusiasmo, la caparbietà e l’abnegazione che l’hanno contraddistinta nello svolgimento del suo ruolo istituzionale che ha svolto con umiltà, coerenza e correttezza”.

Degrado Marina Corta e via Roma. Interrogazione di Lo Cascio

Al Signor Sindaco del Comune di Lipari e p.c. agli organi di stampa locali 
Oggetto: interrogazione consiliare su degrado Marina Corta e via Roma. 
Gentile Signor Sindaco, 
come per molte aree dell’isola di Lipari e delle altre isole amministrate dal nostro Comune, una descrizione puntuale della zona di Marina Corta e del degrado che la caratterizza attualmente potrebbe essere facilmente assimilato a una sorta di “bollettino di guerra”. 
Il tratto di banchina dove sbarcano i passeggeri delle navi crociera presenta danni che rischiano di pregiudicarne l’uso. La piazza è un parcheggio selvaggio perché, tanto, nessuno controlla. 
In via Roma, a parte i periodici reflussi della condotta fognaria, un ampio tratto è coperto da sabbia che da settimane staziona sul fondo stradale e costituisce un pericolo per i veicoli a due ruote, oltre a conferire un aspetto decisamente fatiscente al luogo che – forse – qualcuno potrebbe trovare suggestivo. Lungo la stessa via, stazionano per ore cumuli di rifiuti “conferiti” disordinatamente in presunti “luoghi di raccolta”, il cui percolato ha ormai macchiato la pavimentazione realizzata non molti anni fa; nonostante sia stato più volte evidenziato, il problema rimane irrisolto ed è emblematico di quanto fallimentare sia la gestione del comparto rifiuti a Lipari, a dispetto dei ciclici proclami che annunciano come imminenti la raccolta “porta a porta” e l’incremento della differenziata. 
Per avere una conferma della veridicità di quanto sopra, basterebbe passare per la piazza e proseguire lungo via Roma: ma nessuno, evidentemente, lo fa ormai da molto tempo. 
Poiché ci troviamo alle porte della prossima stagione turistica, ma soprattutto perché anche al di fuori di essa i cittadini che pagano i tributi e gli esercenti che pagano costose concessioni di suolo pubblico hanno diritto ad avere garantiti il decoro e standard minimi di civiltà, la interrogo per conoscere quanto segue:gli uffici competenti hanno già provveduto ad effettuare un sopralluogo presso la banchina nel tratto interessato dallo sbarco dei passeggeri delle navi crociera per verificarne lo stato attuale? 
In caso affermativo, hanno previsto qualche tipo di intervento e quando si intenderebbe realizzarlo? Ritiene possibile che il personale della polizia municipale passi dalla piazza almeno una volta al giorno, e che facendolo verbalizzi anche i veicoli parcheggiati al di fuori degli stazzi appositi? Ritiene possibile disporre la pulizia dei tratti di via Roma ingombri di sabbia e detriti prima che lo spessore sia tale da comportare interventi più ingenti? 
Infine, intende consentire per molto tempo ancora l’abbandono dei rifiuti lungo i marciapiedi della stessa via, o ritiene che sia giunto il momento di pretendere una diversa soluzione, per esempio tramite il conferimento diretto agli operatori, e di disporre controlli e azioni adeguate per reprimere il fenomeno? 
In attesa di una sua cortese risposta, porgo distinti saluti 
Pietro Lo Cascio consigliere comunale de La Sinistra

Siate parsimoniosi. Lipari senza benzina sino a lunedì

Benzina esaurita a Lipari da stamattina alle 10.
Per il mancato arrivo dell'autobotte, ferma a Milazzo da giovedì mattina per le avverse condizioni meteomarine che non hanno consentito al traghetto NGI di raggiungere l'arcipelago, il distributore Agip non ha potuto rifornirsi.
Condizioni meteomarine permettendo la situazione dovrebbe normalizzarsi nella mattinata di lunedì, dopo l'arrivo del traghetto della NGI (l'unico abilitato al trasporto carburanti).
Nessun problema, al momento, per quanto riguarda il gasolio.


Cercasi lavoro

Giovane liparese, residente a Messina, vorrebbe tornare a Lipari. Disponibile per qualunque lavoro. Per contatti 3485708185

Momenti della S.Messa in Cattedrale in occasione della Festa di S.Bartolo (foto Giovanna D'Agata)

Pubblichiamo le foto di alcuni momenti della Santa Messa celebrata in Cattedrale il pomeriggio del 3 Marzo, in occasione dei festeggiamenti del Patrono San Bartolomeo.
Per le foto grazie a Giovanna D'Agata



L'Associazione I.Dee ricorda l'evento "8 marzo e dintorni" giunto all'ottava edizione e vi aspetta tutti domenica 8 alle ore 18,00 nella sala convegni dell'Hotel Gattopardo (ingresso lato via Isa Conti).
Ingresso libero.

Le Eolie sulla Gazzetta del sud di oggi

Solito ampio spazio per le Eolie sulla Gazzetta del sud. 
Oggi tre articoli ed una breve: Riabilitazione (di Peppe Paino); Adolescente salvato dal pediatra (Peppe Paino); L'assessore Centurrino (Salvatore Sarpi); Sciopero operatori ecologici (Salvatore Sarpi)

Sclerosi multipla: Don(n)a la Gardenia Aism domani anche a Lipari

ANCHE A LIPARI, SUL CORSO VITTORIO EMANUELE, l’8 MARZO PER LA FESTA DELLA DONNA DON(n)A LA GARDENIA DI AISM. AIUTERAI LA RICERCA SULLA SCLEROSI MULTIPLA
SAREMO PRESENTI DALLE ORE 8.30 ALLE ORE 13.00 DI FRONTE AL CIRCOLO PENSIONATI "GIUSEPPE GISABELLA".
L’Italia è un paese ad alto ‘rischio’ di Sclerosi Multipla
1 diagnosi ogni 4 ore.
72.000 persone con SM in Italia, 2,3 milioni nel mondo. Un milione di questi ha la forma grave di SM: 25 mila gravi solo in Italia.
2.000 nuovi casi all’anno, con una netta prevalenza tra donne e giovani.
4 per 100.000 abitanti la sua incidenza.
tra i 20 e i 40 anni la fascia d’esordio. un caso su 20 di sclerosi multipla insorge prima dei 16 anni di età.
2,7 milioni di euro il costo totale della SM in Italia.
Sono i numeri della Sclerosi multipla. Malattia che colpisce le donne due volte più degli uomini. Cronica, imprevedibile, spesso progressivamente invalidante e prevalentemente femminile, per la quale ancora non esiste una cura risolutiva.
“DON(n)A la Gardenia di AISM” è la tradizionale manifestazione di solidarietà, promossa dall’Associazione Italiana Sclerosi Multipla e dalla sua Fondazione (FISM) con il patrocinio di Pubblicità Progresso. La campagna di raccolta fondi vedrà anche quest’anno 10.000 volontari impegnati ad offrire una pianta di Gardenia a fronte di un contributo minimo associativo di 15 euro.
“La Gardenia di AISM” ha permesso negli anni di raccogliere significativi fondi destinati al finanziamento dei progetti di ricerca e al potenziamento di servizi per le persone colpite da SM, in particolare per le donne a cui questa manifestazione è dedicata.
I fondi raccolti con Gardenia di AISM 2015 saranno impiegati in progetti di ricerca finalizzati a trovare, in particolare, nuovi trattamenti per le forme gravi di sclerosi multipla ad oggi orfane di terapie. Una forma che colpisce almeno 25 mila persone in tutta Italia e un milione nel mondo.
Alla Matassa di via Marina Garibaldi a Canneto (di fronte al parco Giochi) 
PREZZI PAZZI 
Ultimo giorno per acquistare abbigliamento uomo donna e bambino a soli 4,99 
Vieni a trovarci!

venerdì 6 marzo 2015

Consulta giovanile comune Lipari: Cosa bolle in pentola? Domani appuntamento con SportelloGiovani


Domani mattina (7/3/2015), appuntamento con lo SportelloGiovani. 
All'Ordine del Giorno:
- Aggiornamento sul Programma Garanzia Giovani + incontro con rappresentanti Enti pubblici locali.

- Approfondimento sul nuovo Programma europeo “Your First Eures Job” - occupazione e innovazione sociale 2015-2018. (Ricerchiamo una persona che conosca bene l’inglese)
- Torneo dell'Innovazione sociale. Si intende selezionare una proposta ed avanzare candidatura. Il Programma finanzia interventi volti a creare valore sociale riguardo alla lotta contro l’esclusione sociale valorizzando progetti innovativi, che fanno appello a nuove tecnologie, nuovi sistemi e processi, che toccano una vasta gamma di settori, dall'istruzione alla sanità, dall'ambiente naturale a quello urbano. 
Nel 2015 il tema scelto riguarda le pari opportunità, ed in particolare la disabilità.
- Edilizia Scolastica. E’ stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 3 marzo 2015, il decreto interministeriale del 23 gennaio 2015 sulle modalità di attuazione delle operazioni di mutuo a favore degli interventi di edilizia scolastica delle Regioni. Le somme sono destinate alla realizzazione di interventi straordinari di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento sismico, efficientamento energetico di immobili di proprietà pubblica adibiti all'istruzione scolastica e all'alta formazione artistica, musicale e coreutica e di immobili adibiti ad alloggi e residenze per studenti universitari di proprietà degli Enti locali. 
Ricordiamo che la Consulta giovanile comunale è aperta a tutti, iscritti e non, giovani e meno giovani. Chiunque ha voglia di “contribuire con il proprio verso” per il bene delle nostre Isole, è invitato a scendere in campo e prendere parte al “potente spettacolo”!
Orario di apertura SportelloGiovani: tutti i sabato dalle 10:30 alle 12:30 – Piazza Mazzini.
A domani!
Fabrizio Giuffrè (presidente)

Ps. Ogni riferimento a Walt Withman è puramente voluto

ALLERTA METEO NELLE AREE DI CANNETO-PORTICELLO, ACQUACALDA E SP 180

CON RIFERIMENTO ALLE AVVERSE CONDIZIONI METEREOLOGICHE, PREVISTE PER LE PROSSIME 24/30 ORE, SI AVVISANO E SI INVITANO I CITTADINI A VOLERE PRESTARE ATTENZIONE DURANTE LA CIRCOLAZIONE NELLE ZONE COMPRESE TRA GLI ABITATI DI CANNETO-PORTICELLO E ACQUACALDA E IN GENERALE LUNGO LA SP. 180 LIPARI - ACQUACALDA,  LASCIANDO SGOMBERI I TORRENTI PER IL DEFLUSSO DELLE ACQUE METEORICHE ED EVITANDO DI SOSTARE CON GLI AUTOMEZZI NELLE ZONE INTERESSATE.
L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Mazzarà S.Andrea. Peculato, tre indagati: Bucolo, Crisafulli e Antonioli

(da gazzettadelsud.it) Sequestrati denaro contante, gioielli e preziosi orologi al sindaco di Mazzarrà Salvatore Bucolo, che è indagato in concorso con l’ex presidente di TirrenoAmbiente, Antonello Crisafulli, di Barcellona e l'ex amministratore delegato della stessa società, il piemontese Giuseppe Antonioli, per il reato di peculato. A provocare quella che può essere definita una svolta nelle indagini sugli intrecci nei rapporti tra la società mista TirrenoAmbiente, proprietaria della discarica, e il Comune di Mazzarrà Sant’Andrea, che è azionista di maggioranza relativa, sono stati i primi esiti della complessa operazione scattata poco prima delle 8 di mercoledì, quando i finanzieri, su ordine del procuratore facente funzione Francesco Massara, hanno fatto irruzione nella casa del sindaco di Mazzarrà per effettuare una perquisizione domiciliare a cui sono seguiti i sequestri di atti, denaro per diverse migliaia di euro e preziosi tra cui accessori personali, che è poi proseguita fin a tarda notte quando si è conclusa poco prima dell’una di ieri. Infatti, l’intera giornata di mercoledì e buona parte della nottata, sono stati impiegati dai militari del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza del Comando provinciale di Messina, nel setacciare con altrettante perquisizioni domiciliari le diverse residenze dell’ex presidente di TirrenoAmbiente Antonello Crisafulli, a Barcellona e persino a Novara di Sicilia, suo paese d’origine, e contemporaneamente in Piemonte la casa dell’ex Ad Giuseppe Antonioli. Tutti gli indagati hanno nominato difensori che hanno assistito alle operazioni di sequestro. Si tratta degli avv. Giuseppe Lo Presti per Bucolo, Tommaso Calderone per Crisafulli e Giuseppe Tortora per Antonioli. A Crisafulli, oltre a copie di atti che riguardavano la sua attività al vertice di TirrenoAmbiente, è stato sequestrato il personal computer; mentre ad Antonioli, che non aveva il computer sequestrato in precedenza dalla Procura di Palermo, sono stati sequestrati solo appunti e manoscritti che riguardavano la sua linea difensiva per il processo che lo vede imputato per corruzione a Palermo assieme a funzionario dell’assessorato regionale Territorio ambiente, Gianfranco Cannova, ed a tre proprietari delle discariche “Oikos” di Motta Sant’Anastasa e “Soambiente” di Agrigento. Anche al sindaco Bucolo è stato sequestrato, oltre a copie degli atti relativi ai rapporti Comune TirrenoAmbente, l’hard disk del computer personale custodito nella sua casa. Altra corposa documentazione è stata inoltre sequestrata negli uffici del Municipio di Mazzarrà dove i finanzieri, coordinati dal tenente Tullio Spinelli, si sono soffermati fino a notte fonda. L’origine dell’inchiesta che ha portato al sequestro probatorio per Bucolo, Crisafulli e Antonioli, e alla conseguente iscrizione nel registro degli indagati per l’ipotesi di peculato, sarebbe da ricercare sulle modalità di una transazione e dei futuri accordi che sarebbero stati sottoscritti tra il Comune e TirrenoAmbiente. La società mista infatti aveva un debito milionario nei confronti del Comune per il mancato pagamento dell’indennità di mitigazione ambientale per l’impatto che la presenza della discarica sul territorio comportava ai danni dei residenti. Partendo dalla transazione si sarebbero sviluppate nuove ipotesi che avrebbero portato gli inquirenti ad ipotizzare il reato di peculato in concorso.
Leonardo Orlando

Incarico professionale per il geometra Bonino al comune di Lipari

Con determina del dirigente del III° settore è stato conferito al geometra Bartolo Bonino un incarico professionale per la rilevazione e monitoraggio delle reti idriche compreso la verifica dei misuratori idrici installati nel territorio del Comune di Lipari.
Per leggere la determina nella sua interezza cliccare sul link sottostante:
http://www.comunelipari.gov.it/mc/mc_attachment.php?x=&mc=13019

Potatura degli alberi e legna. L'intervento della collega Tiziana Medda

Caro Salvatore,
ho letto quanto scritto dall'amico Gennarino al pensiero del quale, ovviamente mi associo, ma ricordando di aver già sollevato il problema è di non aver ricevuto alcuna risposta.
Ormai questo paese è davvero i mano di pochi che fanno il bello ed il cattivo tempo.
Sono finiti i tempi di Teleisole quando con le telecamere e microfoni in mano andavamo in giro per l'isola a sollevare ed evidenziare i problemi finché gli stessi venIvano affrontati e talvolta risolti.
Meditate, gente,meditate....
Tiziana Medda      

E' una questione di educazione civica

Ecco come si presentava stamani, intorno alle 11  e 30, l'area limitrofa alla rampa che da via Roma immette sul Corso Vittorio Emanuele. 
Una "caterva" di sacchetti dei rifiuti, depositati dopo il passaggio degli addetti ai lavori e in balia di cani e gatti 
E non è un fatto nuovo, purtroppo

Per Fabiola Centurrino congratulazioni e auguri dal PD di Stromboli

Comunicato stampa 
Vogliamo esprimere le nostre congratulazioni e gli auguri di buon lavoro a Fabiola Centurrino per il suo incarico di Assessore al Comune di Lipari, ruolo difficile per gli ambiti di competenza e per i cambiamenti di grande portata in corso con particolare riferimento all’avvio della raccolta differenziata, con l’impegno da parte del PD di Stromboli a fornirle tutto il supporto e la collaborazione sul territorio necessarie a svolgere al meglio il suo compito. 
Il coordinatore 
Claudio Utano

Giunta Giorgianni approva progetto di bilancio 2014

Con deliberazione di giunta municipale è stato approvato il progetto di bilancio per l'anno 2014, la relazione previsionale e programmatica per il triennio 2014/2016 e il progetto di bilancio pluriennale per il triennio 2014/2016.
Il provvedimento è depositato presso la segreteria dell'Ente a disposizione dei consiglieri comunali

Pollaio assalito da cani: paga il comune. Articolo del direttore sulla G.del Sud di oggi

A Catania i campionato regionale 2015 di danza sportiva

Catania ospiterà domani, sabato 7 e domenica 8 marzo, il Campionato siciliano di Danze di coppia, organizzato dal Comitato regionale della FIDS Federazione Italiana Danza Sportiva.
Nel secondo weekend di marzo si contenderanno il titolo di Campione di Sicilia 2015, ballerini atleti di Danze Internazionali e Nazionali. Le Danze Internazionali si suddividono in: Standard - Valzer Inglese, Tango, Valzer Viennese, Slow Foxtrot, Quick Step e Latino Americane - Samba, Cha Cha Cha, Rumba, Paso Doble e Jive. Le Danze Nazionali si suddividono in: Ballo da Sala - Valzer Lento, Tango, Foxtrot e Liscio Unificato - Mazurka, Valzer e Polka.
Al PalaGhiaccio le competizioni inizieranno nella prima mattina di sabato, con il Liscio Unificato e Balli da Sala per concludersi in serata con le altre specialità come da programma. Domenica si inizierà sempre nella prima mattinata con le Danze Latino Americane e le gare continueranno fino alla sera, dopo le 17.30 ci saranno i momenti più importanti con le esibizioni degli atleti ballerini di classe A1 e AS (classe internazionale). delle categorie 16/18, 19/34 e 35/44. 
Si prevede un eccellente afflusso di ballerini atleti, con una adeguata cornice di pubblico che parteciperanno all’evento sportivo dell’anno, Catania sarà per due giorni la capitale isolana della Danza Sportiva.
La location è stata scelta dal Comitato regionale FIDS che è presieduto da Giovanni Costantino per la sua centralità e perché la città etnea ha sempre offerto una eccellente accoglienza, al turismo sportivo. La Danza Sportiva FIDS è numericamente la quarta Federazione sportiva italiana ed è riconosciuta dal CONI, in Sicilia può contare su 9 Comitati Provinciali.

L’uomo, via della Chiesa: uscire e annunciare




(Michele Giacomantonio) Martedì 3 marzo si è tenuto nel salone del Centro Giovanile in viale Mons. Salvatore Re l’incontro rivolto alle Parrocchie del vicariato delle Eolie sul tema “L’uomo, via della Chiesa: uscire e annunciare”in preparazione al Convegno ecclesiale nazionale di Firenze del prossimo novembre. Il programma prevedeva:

· Introduzione – Accoglienza – Dinamica iniziale;
· Presentazione del tema: spunti biblici sul brano della “moltiplicazione dei pani” e sulle vie “uscire – annunciare”;
· Testimonianza: sulla casa di accoglienza per anziani della Madonna del Terzito a Salina da parte del suo direttore don Alessandro Di Nardo e del suo collaboratore volontario sig. Eugenio Giardinello.
· Interventi e conclusione.
Il brano del Vangelo di Giovanni sulla moltiplicazione dei pani e dei pesci è stato illustrato da don Giuseppe Lonia, responsabile Ufficio Catechistico diocesano.
I credenti sono chiamati ad annunciare ai fratelli che la voce che sentono dentro il proprio cuore, quella voce che esprime “i bisogni” insoddisfatti della vita, grida in realtà “il bisogno” fondamentale di felicità piena e duratura, a cui esiste una sola autentica risposta: Gesù Cristo! La comunità tutta intera, ministri, consacrati e laici, è chiamata ad uscire dall’illusione di sapere tutto molto bene, e di tornare nello stato permanente di discepolato, alla scuola del Maestro, per imparare a riconoscere i tratti dell’umanità nuova ed autentica; dagli schemi preconfezionati con cui siamo abituati a guardare il presente, per vedere innanzitutto non i problemi, ma le persone; dai propri limiti strutturali per andare incontro ai fratelli nei loro bisogni reali, con la fantasia pastorale che la potenza del Signore Gesù può rendere possibile.
I credenti sono chiamati non a rinunciare al buon senso comune che consente di giudicare con realismo le situazioni, ma a impedire che quel realismo soffochi il vangelo. La rinuncia, infatti, di fronte alla reale proporzione delle necessità equivale ad un anti-vangelo: così proclamiamo soltanto l’impossibilità di realizzare il mondo giusto e bello in cui tutti possano vivere.
La comunità dei credenti è chiamata a riconoscere anche i germi più piccoli di vangelo che sono presenti al suo interno o perfino al suo esterno, e ad annunciarli come dono di Dio per noi e strumento per rendere il nostro mondo più vivibile.La comunità è chiamata ad uscire dalla paralisi che è provocata dal senso di inadeguatezza. I credenti sono chiamati ad annunciare che la potenza dell’eucaristia è per tutti: attraverso di essa, Dio visita le nostre necessità, e risponde ad esse.
La comunità è chiamata ad annunciare il valore di ogni singolo uomo, per il quale Dio non esita a dare la cosa più preziosa che possiede: suo Figlio.
La riflessione sul significato che possono avere oggi per i cristiani è stato illustrato dal dott. Michele Giacomantonio, uno dei sette delegati della Diocesi al convegno di Firenze.
Quando ero ragazzo – ha osservato Giacomantonio -, all’Azione cattolica cantavamo una canzone che mi piaceva tanto perché presentava la via dell’uomo e del cristiano come un’avventura in una Chiesa che si sentiva allora cittadella assediata dal Maligno e dai suoi solidali. La canzone aveva un ritornello “Esci dalla tua terra e va dove ti mostrerò”. Esci dalla tua terra Abramo, abbandonate le barche e le vostre case discepoli e poi, a tutti, uscite e partite “con l’amore aperto a tutti per cambiar l’umanità”.
Sono passati più di cinquant’anni da quando Giovanni XXIII annunziò la convocazione di un nuovo Concilio ecumenico con l’obiettivo di rimettere in cammino il popolo di Dio che si era arroccato terrorizzato da quelli che lo stesso Papa chiamò i “profeti di sventura”: « Nelle attuali condizioni della società umana essi – disse il grande Pontefice in una indimenticabile giornata di ottobre - non sono capaci di vedere altro che rovine e guai; vanno dicendo che i nostri tempi, se si confrontano con i secoli passati, risultano del tutto peggiori; e arrivano fino al punto di comportarsi come se non avessero nulla da imparare dalla storia, che è maestra di vita, e come se ai tempi dei precedenti Concili tutto procedesse felicemente quanto alla dottrina cristiana, alla morale, alla giusta libertà della Chiesa »( Discorso per la solenne apertura del SS. Concilio, 11 ottobre 1962).
Da allora la Chiesa, forse a fatica, si è rimessa in cammino ma non tutto il popolo di Dio ha vinto le paure e l’indifferenza per questo ogni dieci anni la Chiesa italiana ci propone un grande convegno per capire se veramente siamo in cammino e dove stiamo andando e ci fornisce alcuni riferimenti con cui confrontarci: l’evangelizzazione e la promozione umana, la riconciliazione, la carità, la speranza. Quest’anno, nel quinto incontro, ha scelto un tema un po’ riassuntivo, “il nuovo umanesimo”. Questa umanità di cui facciamo parte somiglia in qualche modo a Gesù oppure ne è totalmente estranea? Subito forse, pensando a quanto sta accadendo in Africa , nella Libia in particolare, ed in Asia minore a cominciare dalla terra di Gesù, a quello che sentiamo delle nostre città e dei nostri paesi, ci verrebbe da dire che essa gli è totalmente estranea. Poi ci vengono in mente le parole di Papa Giovanni contro i profeti di sventura ed allora siamo chiamati a guardare più attentamente, a non fare di tutt’erba un fascio, a non guardare alla folla ma ai volti degli uomini come faceva Gesù e a usare il discernimento a individuare le tracce dello Spirito nei cammini della Storia.
Ecco, scopriamo che intorno a noi ci sono tante esperienze di amore, di solidarietà, di carità e di speranza ma la Chiesa anche e forse soprattutto la nostra chiesa locale, la chiesa che è nelle isole Eolie, è ancora per la gran parte arroccata nei luoghi protetti frequentati ormai solo dai fedeli tradizionali, sempre più pochi, sempre più anziani, anzi sempre più vecchi. Bisogna uscire spogliandoci dei paramenti, delle convenzioni, della sacralità come Gesù si spogliò della sua divinità per farsi simile agli uomini, escluso il peccato. Così facendo, Gesù, riscattò per ogni uomo che avesse creduto in lui il Regno di Dio. Ed il Regno di Dio , da allora è divenuta, la terra promessa che non ci è scodellata già pronta per abitarla ma alla cui realizzazione siamo chiamati ogni giorno a contribuire, già in questo mondo, seminando valori, stabilendo relazioni fraterne, costruendo strutture di solidarietà e combattendo le strutture di peccato. Così nella terra presente – dice il Concilio - cresce " quel corpo dell'umanità nuova che già riesce ad offrire una certa prefigurazione, che adombra il mondo nuovo".(Gaudium et spes, n.39). E’ il grande mistero del “già” e “non ancora”.
Anche il verbo annunciare é ricco di significati che arrivano alle radici della creazione e della nostra fede. E spesso i gesti ed i comportamenti sono più importanti delle parole soprattutto quando riguardano valori che chiedono di essere incarnati. Per questo si parla di una testimonianza vissuta che deve essere coerente con la testimonianza annunciata altrimenti si corre il rischio di vanificarla. Molto spesso nella esperienza della Chiesa abbiamo vissuto questa contraddizione. Francesco è stata una grande testimonianza di una fede vissuta nei suoi valori più forti in un momento in cui le strutture ecclesiastiche apparivano chiuse in un mondo di esteriorità e di apparenza lontane dalle esigenze di un popolo che nella gran parte viveva nella miseria e subiva il sopruso delle classi ricche e dei potenti. Per questo volle incarnare l’umiltà fino a vivere nella povertà più dura, spogliandosi di tutto fin dei vestiti che erano del padre Bernardone ricco mercante, andando pellegrino e dormendo sulla nuda terra; per questo volle testimoniare l’accoglienza verso gli ultimi abbracciando i lebbrosi e condividendo quanto aveva da mangiare. E compiendo questi gesti estremi continuava ad annunziare la perfetta letizia sostenendo che la vita merita di essere accolta e vissuta come dono, quindi come festa, celebrazione e gratitudine sentimenti che espresse nel “Cantico delle creature” una sorta di manifesto dell’”umanesimo francescano”, una utopia che non è fuga dal mondo, ma un’affermazione integrale dell’uomo e della vita nonostante le negazioni e le minacce che ci circondano.
Nella esperienza di oggi ci sembra che il Vangelo vada annunziato collegandolo a valori capaci di disegnare una figura vera di uomo come la misericordia contrapposta all’arroganza ed al sopruso; la fraternità contrapposta alla logica di sopraffazione e di dominio; la pazienza contrapposta ai rapporti effimeri, alla cultura del tutto e subito; il dialogo contrapposto alla imposizione ed alla sottomissione; la gratuità e alla condivisione dei beni contrapposti alla mercificazione imperante; la responsabilità contrapposta all’omertà.
In particolare vorrei spendere qualche parola sul valore della pazienza. Viviamo un tempo in cui la pazienza si è estinta e desideriamo un mondo sempre più simile al caffè istantaneo. Ma applicare le regole di internet alla vita reale provocherebbe danni gravi sul piano etico e sociale. Gli studiosi della comunicazione ci dicono che stiamo perdendo la pazienza eppure i grandi risultati necessitano di grande pazienza. Il periodo di tempo in cui si è in grado di tenere desta la soglia di attenzione, l’abilità a restare concentrati per un tempo prolungato – in definitiva, quindi, la perseveranza, la resistenza e la forza morale, caratteri distintivi della pazienza – sono in calo, e rapidamente.
Questo influisce sulla disponibilità ad ascoltare e sulle facoltà di comprendere, sulla determinazione ad “andare al cuore della faccenda”, quindi provoca un continuo declino delle capacità di dialogare. Strettamente connesso ai trend descritti è il danno inferto alla memoria, oggi sempre più spesso trasferita e affidata ai server, invece che immagazzinata nel cervello.
Naturalmente non possono mancare i riflessi sulla natura stessa dei rapporti umani e sulla stessa democrazia. Allacciare e spezzare legami online è più comodo e meno imprudente che farlo offline. Non comporta obblighi a lungo termine, e tanto meno promesse del tipo ‘finché morte non ci separi, nella buona e nella cattiva sorte’; non esige un obbligo così prolungato e coscienzioso come esigono i legami offline. Certo questo è un effetto non ascrivibile solo al diffondersi del digitale ed anche ad un malinteso senso della libertà ma forse soprattutto a quella che viene definita la banalizzazione dell’esistenza con l’affermarsi di stili di vita superficiali non fondati su scelte che investono le basi dell’esistenza. Per quanto riguarda la libertà oggi essa viene spesso immaginata come l’assenza di legami, di vincoli, come possibilità di azzerare il passato rimuovendo tutto ciò in cui prima si viveva, e anzitutto le relazioni e gli impegni assunti, e ricominciare tutto da un nuovo punto di partenza. Oggi la vita di coppia è divenuta fragile, la fedeltà difficile, il compatimento impossibile. Ma non è solo problema delle coppie ma di tutti i rapporti fondati sui sentimenti, sulla fede, sui valori, sull’interiorità e quindi anche le vocazioni, le amicizie.
Coltivare la virtù della pazienza vuol dire rafforzare le basi anche della cultura del dialogo, della responsabilità, dell’affidamento reciproco, della fedeltà, ecc. che hanno garantito forme di convivenza fondate sul rispetto reciproco consentendo di risolvere gravi problemi umani e sociali. Di fronte a tutte le trasformazioni tecnologiche, sociali e politiche vagheggiate o temute la pazienza si è dimostrata come la vera forza rivoluzionaria di cui l’uomo dispone.
Questi valori ed in particolar modo la pazienza sono importanti per operare nelle periferie esistenziali, nei luoghi della povertà di oggi. In particolare, per le nostre isole ne prendiamo in considerazione tre ( ma si potrebbe parlare anche degli anziani abbandonati e non autonomi): l’immigrazione dal terzo mondo e soprattutto dal nord Africa, le famiglie in difficoltà (separati, divorziati, risposati, i figli di genitori diversi..), i giovani ed in particolare i disoccupati ed i dipendenti da droghe e da alcool.

Saltalamacchia (Vento Eoliano): " Che fine fa la legna ricavata dalla potatura degli alberi?"

Al Sindaco del Comune di Lipari
Rag. Marco Giorgianni
Oggetto: Potatura alberi- Utilizzo legna 
Visto che anche quest’anno come gli anni passati il Comune di Lipari sta provvedendo alla potatura degli alberi presenti sul territorio, ricavando un elevato quantitativo di legna si domanda alla S.V.I. l’utilizzo che della stessa ne viene fatto.
In primis si chiede se tale legna viene venduta oppure messa a deposito o smaltita. Considerato che il costo della legna da ardere a Lipari è di circa € 0.30 al Kg, di conseguenza nel caso di vendita con il ricavato si potrebbe ottenere una somma da utilizzare proficuamente . 
Gennarino Saltalamacchia ( Responsabile “ Vento Eoliano” Fraz. Acquacalda)

Operatori ecologici dichiarano lo sciopero. Tre mesi senza stipendio e tredicesima

Domenica ad Acquacalda: Mare d'inverno

ALLARME RIFIUTI A STROMBOLI NEL FILM-DOCUMENTARIO "LA CROCIERA DELLE BUCCE DI BANANA"


Può uno dei luoghi più suggestivi del Mediterraneo, patrimonio dell’umanità, soccombere al dramma tutto italiano della cattiva gestione dei rifiuti? È ciò che è accaduto a Stromboli: perla delle Eolie, meta di turisti, ispirazione di grandi artisti, ma anche una terra che si è trovata a convivere quotidianamente con il problema dei rifiuti e del loro difficoltoso smaltimento.
Su questa cruciale questione si concentra “La crociera delle bucce di banana”, film-documentario del giovane regista siciliano Salvo Manzone, premiato nel 2012 con il riconoscimento “La casa di domani” al Festival Cinemambiente di Torino e vincitore del FreDD Festival 2014, membro della rete Green Film Network. La forza del film è tutta nel racconto di chi giorno dopo giorno è alle prese con una piaga dai risvolti sempre crescenti e che mette in luce falle e contraddizioni dell’intera società.
Con “La crociera delle bucce di banana”, Manzone mostra i fattori che concorrono a complicare la raccolta e il conseguente smaltimento dei rifiuti, che in estate arrivano ad accumularsi fino a 300 tonnellate al mese, e lo fa raccogliendo la testimonianza delle diverse parti in causa: dagli operatori ecologici che devono vedersela con la scarsa attitudine degli isolani alla pratica della raccolta differenziata, ai politici locali che denunciano un sostanziale inutilizzo dei fondi stanziati al fine di un corretto ed efficace smaltimento. Il paradosso che ne risulta è la presenza di rifiuti in mare e sulle spiagge, e soprattutto la costosa traversata marittima, allestita appositamente per il trasporto di rifiuti di facile smaltimento, come ramaglie e altri scarti biodegradabili.
Tra immagini della vita quotidiana sull’isola e interviste che fungono genialmente da botta e risposta, a colpire su tutte è la testimonianza di Aimée Carmoz, un’anziana donna francese che da quasi cinquant’anni vive sull’isola combattendo in prima persona per la sensibilizzazione ad un’adeguata raccolta dei rifiuti, promuovendo iniziative volte a favorire buone pratiche e compostaggio domestico, organizzando convegni, fornendo ai cittadini attrezzature adeguate, ma ottenendo timidi e sporadici risultati.
“Aimée mi ha raccontato la sua storia e quella di Stromboli”, ci rivela il regista, “La sua mi è sembrata ideale perché Aimée incarna, con le sue parole e gesti quotidiani, la semplicità e sincerità del pensiero ecologico che cercavo. Quella di Stromboli è invece paradigmatica della Sicilia. In scala ridotta sono riconoscibili le stesse dinamiche che caratterizzano la grande Isola e l’Italia intera: l’emergenza rifiuti, l’assenza di raccolta differenziata, il disagio dei netturbini, le lotte degli ambientalisti e l’opposizione dei potenti”. Nonostante i suoi tenaci sforzi, infatti, qualcosa non funziona, complici l’indifferenza dell’amministrazione locale, che trova nei rifiuti un valido argomento per vane promesse elettorali, e l’incombenza di direttive europee, che di fatto boicottano soluzioni più accessibili ed economiche, ignorando le necessità pratiche e logistiche che la peculiarità del luogo richiede
A chi attribuisce ai cittadini parte della responsabilità, Aimée risponde con fermezza che nell’arco dei suoi innumerevoli tentativi di cambiare le cose ha riscontrato molta buona disposizione tra gli isolani e che è dall’alto che dovrebbero arrivare le condizioni e le possibilità per invertire la rotta. A farne le spese, ancora una volta, è l’ambiente, vittima del disinteresse di chi, in nome di tornaconti economici, mina i buoni valori di progresso e di cooperazione sociale. Valori che Aimée, cittadina del mondo, ha ben presenti e non smetterà mai di tramandare.
A farsi portavoce di questi valori è lo stesso film, che gioca un ruolo importante nel comunicare e diffondere i corretti atteggiamenti da assumere in difesa dell’ambiente. “Il cinema aiuta a far riflettere”, prosegue Salvo Manzone, “E la riflessione è il punto di partenza per ogni cambiamento di idee e poi di comportamento. Molti film hanno anche aiutato me a cambiare la prospettiva con cui vedevo certe cose, non solo in campo ambientale. Per questo però non devono essere semplicemente di denuncia, lasciando questo compito ai reportage giornalistici, ma devono smuovere la coscienza e mostrare una nuova prospettiva per uscire dalle convenzioni radicate nella nostra mente e nella nostra società”.
Il trailer de "La crociera delle bucce di banana"

giovedì 5 marzo 2015

Giuseppe Fonti in corsa per "Miglior DJ Resident 2014". Votatelo così

In Dance Music Awards, competizione a livello nazionale che individua e valorizza coloro che ruotano attorno al mondo della musica, il noto dj liparese Giuseppe Fonti (Matrix) è tra i 10 finalisti nella categoria "Miglior DJ Resident 2014". Giuseppe, che concorre all'assegnazione del premio finale, può essere supportato attraverso il vostro voto




Per votare inviate un SMS al 340.6358503 con scritto "196".

Fabiola Centurrino è l'assessore designato dal PD per sostituire la De Luca

COMUNICATO
Il Direttivo del Partito Democratico di Lipari-Eolie decide di proporre, all’unanimità, al Sindaco di Lipari il nome di Fabiola Centurrino come assessore in sostituzione di Tiziana De Luca dimissionaria per ragioni familiari.
Fabiola Centurrino, nata a Lipari il 23 marzo 1988, parla l’inglese correntemente ed ha studiato Analisi di Gestione dei Rischi Naturali e Antropici presso l’Università agli Studi di Messina nella facoltà di Geologia; è divenuta operatrice multiculturale operando allo sportello dell’Associazione Paideia di Lipari che fornisce consulenze alle famiglie per l’educazione dei figli e allo sportello immigrati dell’Associazione Caritas Migrantes.
Certo non mancavano fra le iscritte al Partito donne munite di competenza, professionalità e capacità anche sperimentate positivamente in passato, ma l’obiettivo è stato di andare, fin da subito, oltre il perimetro tradizionale delle adesioni.
La scelta di Fabiola Centurrino è frutto, infatti, di una ricerca laboriosa da parte del Partito Democratico impegnato non solo a fornire una valida sostituta a Tiziana De Luca, che in questi anni ha bene operato nelle sue deleghe che vanno dalla scuola, alla cultura all’ecologia, ma anche a cercare possibilità di crescita nei diversi ambienti del nostro arcipelago in modo di permettergli di raggiungere quel peso elettorale e amministrativo che il Partito ha in Sicilia e in Italia.
In particolare il Direttivo del Partito Democratico si augura che soprattutto i giovani sappiano riconoscersi in Fabiola e che la sua esperienza nel campo dell’educazione e dell’immigrazione apra al PD di Lipari nuovi percorsi aggregativi e offra al Comune di Lipari competenze innovative in questi comparti sociali così delicati e strategici.
Spiace, però, che chi nulla conosce del Partito Democratico, del suo lungo cammino e della sua grande esperienza di confronto, anche duro, ma capace di trovare al dunque unità e coerenza, si sia lasciato andare, durante quest’ultimo periodo, a dichiarazioni e commenti quasi sempre fuori luogo.
Ma si deve imparare a comprendere, noi per primi, che, alla fine, chi ha responsabilità amministrative, consigliere o assessore che sia, non è un iscritto privilegiato ma un iscritto con maggiori obblighi nei confronti del Partito e non può sottrarsi alle decisioni del Direttivo.
Il Direttivo del PD desidera ringraziare Tiziana De Luca per quanto di encomiabile è riuscita a fare durante il suo incarico di Assessore al servizio dell’intera comunità, per l’entusiasmo, la caparbietà e l’abnegazione che l’hanno contraddistinta nello svolgimento del suo ruolo istituzionale che ha svolto con umiltà, coerenza e correttezza.
Il Direttivo del PD vuole ringraziare anche il Sindaco di Lipari per la pazienza con cui ha seguito il nostro percorso non facendo mancare comprensione e partecipazione.
Lipari, 5 Marzo 2014
Saverio Merlino (Segretario Partito Democratico Lipari-Eolie)

Lo Schiavo: "Servizio di riabilitazione psiconeuromotoria torni al più presto ad essere svolto regolarmente”.

COMUNICATO
“Il servizio di riabilitazione psiconeuromotoria che si svolge nel centro di Canneto – Lipari deve ritornare al più presto ad essere svolto regolarmente”. E’ categorico il Sindaco di Santa Marina Salina Massimo Lo Schiavo in merito al disservizio denunciato dal Presidente dell’Associazione Onlus “Frammenti di Sole" di Lipari che con una nota, sofferta nei toni ed indirizzata al Prefetto di Messina e per conoscenza ai Sindaci eoliani, è arrivato a “supplicare” un intervento repentino delle autorità competenti.
Stando alla ricostruzione proposta nella nota dell’Associazione liparese, dallo scorso mese di ottobre la struttura che si occupa di curare la riabilitazione dei pazienti disabili che vivono nell’arcipelago, molti dei quali minori affetti da gravi patologie, sarebbe di fatto bloccata dai tagli imposti dall’Asp Messina che ormai da mesi non invierebbe più i terapisti specializzati. A questa circostanza sarebbe da imputare quindi la sostanziale interruzione dei percorsi riabilitativi previsti e, come si legge nella nota, “l’accertata regressione dello stato di salute” di alcuni pazienti in cura presso il centro di Canneto.“Non si può restare impassibili – commenta il Sindaco di Santa Marina Salina Massimo Lo Schiavo - di fronte al disservizio sanitario minuziosamente descritto nell’appello dell’Associazione Frammenti di Sole e già sottoscritto nella sostanza, solo poche settimane fa, da alcuni dei genitori dei minori che usufruiscono dei trattamenti riabilitativi. Il diritto alla salute, come troppo spesso abbiamo ribadito anche nel recente passato, è sacrosanto e non può essere negato in nome della spending review che paradossalmente, specialmente in Sicilia, sembra colpire soprattutto le fasce più deboli della popolazione. Alle Eolie, penalizzate di per se dall’insularità, mantenere quel poco che si ha in termini di servizi essenziali vuol sempre dire innescare lotte senza quartiere contro questa o quella Amministrazione. Il che è poco edificante, soprattutto quando i tagli, in apparenza ciechi, arrivano a colpire strutture già presenti, che funzionano bene e che offrono alle nostre famiglie un supporto irrinunciabile nella cura dei congiunti affetti da malattie e disabilità. Leggere le suppliche dei genitori/cittadini – continua il Sindaco Lo Schiavo - è umiliante e deve far riflettere: la soluzione al problema certamente esiste. Basterebbe che gli organi competenti, in questo caso soprattutto l’Asp Messina, prendessero atto della necessità di operare i necessari tagli altrove, restituendo così alle famiglie eoliane interessate ed all’intera comunità dell’arcipelago la dignità, la serenità di poter contare sul sacrosanto diritto alla salute e la consapevolezza di non essere sempre considerati e trattati nei fatti come dei cittadini di serie b. Sposo pertanto – conclude il Sindaco di Santa Marina Salina Massimo Lo Schiavo – l’idea di convocare una conferenza di servizi, presieduta da Sua Eccellenza il Prefetto, che permetta a tutte le parti in causa di confrontarsi serenamente intorno ad un tavolo per affrontare e risolvere una volta per tutte non solo il problema specifico ma anche quello certamente più complesso di come rendere sempre più efficiente il sistema sanitario alle Isole Eolie che, attualmente, si regge troppo spesso esclusivamente sulla professionalità e sull’impegno degli operatori sanitari presenti sul territorio. Il mio Comune, se si rendesse necessario, è disposto a farsi soggetto attivo dell’iniziativa ed a fornire i necessari spazi di confronto”.

Salta la Processione del Patrono Bartolomeo a causa delle avverse condi meteo

La Processione del Patrono S. Bartolomeo, prevista per stasera a Lipari, non si è potuta tenere a causa delle avverse condizioni meteorologiche. 
Nell'orario previsto per l'uscita del simulacro del Santo e del Vascelluzzo è stata celebrata in Cattedrale la Santa Messa.
Da quanto abbiamo potuto apprendere la Processione del Patrono non sarà posticipata.

Calcio a 5. Il Salina di capitan Osvaldo sfata un tabù. Sei punti su sei contro la Ludica Lipari

Nel proporvi uno slide fotografico con delle immagini scattate ieri in occasione del derby tra il Salina e la Ludica Lipari, valido per il campionato di serie C2 di calcio a 5, vogliamo tornare, brevemente sull'incontro stesso.
Una gara che i padroni di casa, capitanati da Davide Osvaldo, hanno vinto con un punteggio nettissimo (9 a 4). 
Un risultato "pesante" e che rende pieno merito, al di là di qualche giusta contestazione da parte dei liparesi al direttore di gara, ad una squadra, che seppure ridotta ai minimi termini per quanto riguarda l'organico, ha saputo fare gruppo e, mettendo da parte le difficoltà, conquistare tre punti preziosi per il prosieguo del campionato.
Ovviamente grande è la soddisfazione del capitano per questa vittoria che segna il rilancio del suo Salina in chiave play-off. "E' una grande gioia - ci ha dichiarato - aver centrato questa vittoria e in questo modo. Voglio, vogliamo dedicarla al nostro pubblico che non ci ha mai fatto mancare il suo incitamento anche nei momenti più difficili. Ci abbiamo messo il cuore per regalare non solo ai tifosi ma a tutta l'isola di Salina un successo di questa portata".
Per la compagine del presidente Santino Ruggera si tratta di una vittoria da incorniciare e, questo, al di là del risultato e dei punti conquistati.
La formazione salinara, per la prima volta da quando disputa il campionato di C2, è riuscita a vincere sia all'andata che al ritorno.
LO SLIDE FOTOGRAFICO:

Cogliati Dezza e Muroni (Legambiente) sull'approvazione al Senato del DDL sui reati ambientali

Oggi è una bella giornata per noi di Legambiente ma soprattutto per il Paese. L'approvazione al Senato del DDL sui reati ambientali ha premiato il nostro impegno ventennale oltrechè lo sofrzo di pressione e mobilitazione esercitato negli ultimi mesi.
Ora la legge ritorna alla Camera e il nostro slogan sarà "non si cambi una virgola"! vogliamo subito l'approvazione definitiva.
Le pressioni per cambi ed emendamenti strumentali al blocco del disegno di legge saranno moltissimi e noi staremo attenti a respingerli e denunciarli.
Un abbraccio e buon impegno a tutti noi
Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale
Rossella Muroni, direttrice generale

Otto marzo e dintorni. L'Associazione IDee vi attende al Gattopardo

Il 2015 è stato proclamato dall'Unesco Anno Internazionale della Luce. 
A questo evento si ispira quest'anno l'ottava edizione di "8 Marzo e dintorni" proposto dall'Associazione IDee per ricordare le donne di ogni epoca che, anche sfidando la cultura dominante, si sono dedicate alla scienza ,in particolare all'astronomia, per sondare i misteri dell'Universo e sollevare il viso verso il cielo ad osservare stelle e pianeti e ad illuminare , con la forza delle loro visioni e delle loro intuizioni, l'oscurantismo imperante nei secoli bui.
Oggi, da Margherita Hack, a Samantha Cristoforetti, le donne hanno conquistato un ruolo fondamentale nella conoscenza e rivestono ruoli prestigiosi in ambito scientifico.
A queste e a tutte quelle che le hanno precedute, da Ipazia a Ildegarda, è dedicata questa Giornata delle Donne e dell'Energia Creatrice che è la Luce
L'Associazione Culturale IDee Vi aspetta Domenica 8 Marzo alle ore 18 alla Sala Congressi del Gattopardo.
Ingresso libero.

L'articolo del direttore Sarpi sulla G.del sud. Emergenze sanitarie alle Eolie, i tagli generano rischi

Salvatore Sarpi
LIPARI
E’ tempo di amara analisi a Lipari dopo quanto accaduto martedì sera, quando una donna di 51 anni, colpita da infarto, ha dovuto attendere, oltre due ore, prima che l’elicottero del 118 potesse atterrare per poi trasferirla al Policlinico di Messina. Una attesa spasmodica, con forti tensioni tra i parenti dell’infartuata (sono dovuti intervenire i carabinieri), causata dall’impossibilità (in un primo momento) per il velivolo di poter atterrare nella pista limitrofa alla struttura ospedaliera per via di una densa foschia. Per fortuna un successivo tentativo, effettuato circa un’ora dopo il primo, è andato a buon fine e la donna che, intanto, era stata intubata, è stata trasferita. Tempo di riflessioni , dunque, e non può essere altrimenti, visto il rischio che si è corso e che potrebbe tranquillamente ripresentarsi. Al momento, stante la situazione in cui è stato ridotto l’ospedale di Lipari (l’unico delle Eolie), ci si potrebbe solo appellare al buon Dio. Non basterebbero, infatti, in assenza di strutture necessarie ad affrontare l’emergenza, la professionalità e l’abnegazione del personale medico e paramedico in servizio. Ed allora, oggi più di prima, è necessario che la politica faccia sentire la propria voce. 
Certo il momento non è dei più propizi, specie dal punto di vista della disponibilità economica, ma bisogna rendersi conto, facendolo capire agli interlocutori, che questa è un’isola. Affidare, esclusivamente, la vita di un essere umano, così come la nascita di un bimbo, ad un volo di elicottero o ad un viaggio via mare, non è possibile. 
Su quanto accaduto martedì sera è intervenuto, con una nota inviata, tra gli altri, al Ministro Beatrice Lorenzin,all'Assessore regionale alla Sanità, al Direttore Provinciale dell'ASP ME 5 e al Prefetto di Messina, il consigliere comunale del PD, Giacomo Biviano. Ha sottolineato come “ l'episodio suscita non poche perplessità, soprattutto alla luce del grave ridimensionamento e/o declassamento che l'ospedale di Lipari sta subendo. Mi riferisco in particolar modo al reparto di chirurgia e alle varie figure professionali mancanti o che non garantiscono nei fatti la loro presenza costante e qualificata. Il fatto che un elicottero non riesca ad atterrare è la prova che il livello minimo di assistenza nel comprensorio eoliano non è per niente garantito e che tutti noi siamo costantemente in pericolo a causa di burocrati incapaci e di una politica regionale e nazionale miope e ottusa. E' da folli pensare – conclude Biviano- di potere garantire in un comprensorio di isole l'assistenza minima sanitaria solo attraverso interventi di pronto soccorso e fattori meteo favorevoli”. 
Si deve registrare anche l’intervento del presidente del Circolo eoliano di Legambiente, ed ex assessore del comune di Lipari, Pino La Greca. In una lettera indirizzata al direttore dell’ASP 5 di Messina, e per conoscenza al sindaco di Lipari, richiamando quanto accaduto, auspica che “ nel'impossibilità di operare nella pista limitrofa all’ospedale si possa consentire, in futuro, l'atterraggio in sicurezza all'interno del campo di Calcio “Franchino Monteleone” di Lipari o individuare un sito alternativo 

Si è laureato Alessandro Casamento Hunziker


Si è laureato in Lingue e letteratura inglese e tedesca presso l'Università degli studi di Messina, 
Alessandro Casamento Hunziker
Al neo dottore, figlio di Lorenzo Casamento e dell'indimenticabile Clelia Hunziker, nonchè nipote di Edwin Hunziker, Clelia Gemmola, Bartolo Casamento e Sarina Crisà, vanno i più affettuosi auguri di Eolienews


Incendi a Canneto di Caronia. Nessun fenomeno paranormale. Carabinieri arrestano piromane

COMUNICATO Comando Provinciale Carabinieri di Messina - Compagnia di Santo Stefano di Camastra
CANNETO DI CARONIA CARABINIERI ARRESTANO IL PIROMANE
Sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Messina i particolari che hanno portato all’arresto di PEZZINO Giuseppe, un 26nne abitante della frazione Canneto del comune di Baronia, ed alla contestuale notifica dell’avviso di garanzia al padre PEZZINO Antonino, cl. 1960. I due dovranno rispondere di diversi reati fra cui incendio, danneggiamento seguito da incendio, concorso in truffa e procurato allarme. L’arrestato nella stessa mattinata è stato condotto dalla propria abitazione ad altra fuori dal comune di Caronia, in regime di arresti domiciliari. 
La vicenda viene ad interessare un’area che già dal gennaio 2004 era stata al centro di vari eventi incendiari. Dopo il loro verificarsi era stato formato un “gruppo interistituzionale di osservazione“ dei c.d. fenomeni di Canneto di Caronia, coordinata da VENERANDO MANTEGNA Francesco. L’ultimo rapporto redatto dal gruppo di esperti, risalente al 2008, formulava come ipotesi plausibile della causa degli incendi delle “emissioni elettromagnetiche impulsive la cui origine poteva essere ipotizzata come situata in un punto imprecisato al largo del tratto di mare antistante”. Il coordinatore del gruppo, però, precisava che la loro attività di monitoraggio era stata intrapresa successivamente al verificarsi dei fenomeni segnalati e che durante la loro permanenza sui luoghi i fenomeni stessi non si erano verificati. Per i danni provocati dagli incendi alcuni abitanti avevano chiesto ed ottenuto dagli enti preposti cospicue somme di denaro a titolo di risarcimento. Gli incendi subivano una sostanziale interruzione nel 2008, ma nel luglio 2014 tornavano a verificarsi riportando la frazione al centro di un rilevante interesse mediatico. La vicenda, sin dalle prime battute, generava sgomento fra la popolazione residente, ed una meticolosa indagine veniva avviata pertanto da parte dei Carabinieri.
Dopo aver analizzato i primi episodi, caso per caso, i militari dell’Arma hanno deciso di perimetrare l’area con una serie di telecamere occultate in grado di fornire spunti per individuare come si sviluppassero i fenomeni. 
I servizi di osservazione - integrati da altre indagini tecniche e tradizionali - sono stati pianificati in modo da garantire l’osservazione sulle cinque abitazioni attinte dagli eventi incendiari che, dal 14 luglio del 2014 fino all’ 8 ottobre, si sono sviluppati in abitazioni a schiera in via del Mare.
La privilegiata prospettiva ha permesso di cogliere piccoli e grandi incendi avvenuti ogni giorno, a tutte le ore. Un drammatico appuntamento che ha visto danneggiati beni sia mobili che immobili di proprietà di alcune famiglie, piombate nella disperazione. Si tratta di circa quaranta episodi censiti dai Carabinieri per i quali l’arrestato, in via esclusiva per alcuni, e insieme con il padre per altri, dovrà rispondere dei reati di incendio, danneggiamento seguito da incendio, concorso in procurato allarme e concorso in tentata truffa aggravata.
Fra i casi elencati assumono valore rilevante gli episodi del:
- 20.07.2014, nella cui data si registra un incendio aggravato alla mansarda dell’abitazione dei PEZZINO, in cui PEZZINO Giuseppe cagionava l’incendio appiccando il fuoco a cartoni, stracci ed abbigliamento vario posti su due scrivanie in legno. Le fiamme si propagavano all’autoclave, al serbatoio in pvc ed alle travi in legno e l’incendio creavano pericolo per la pubblica incolumità (per la vicinanza della ferrovia e la presenza di altre abitazioni attigue). Nella circostanza i Carabinieri verificano che pochi attimi prima del fatto il giovane era stata l’unica persona che si era affacciata dalla finestra, guardandosi intorno con fare sospetto; 
- 22.09.2014, allorquando prendeva fuoco un ombrellone da spiaggia in un garage. Nella circostanza i Carabinieri verificano che anche qui, pochi attimi prima del fatto, il giovane era l’unica persona presente;
- 24.09.2014, per il quale sia il padre che il figlio dovranno rispondere di danneggiamento seguito da incendio, avendo danneggiato un pick-up dell’Unione dei Nebrodi. In questa vicenda emerge con chiarezza che il padre ha dichiarato di aver per primo constatato l’evento insieme al cognato che, invece, non era presente; quest’ultimo, nonostante ciò, successivamente ha reso ai Carabinieri dichiarazioni che servivano verosimilmente a depistare le indagini e non far loro percepire la presenza nei luoghi dell’arrestato; 
- 25.09.2014, con l’incendio ad alcuni vestiti accatastati nel sottoscala dell’abitazione di PEZZINO, del quale si sarebbe reso autore solo il figlio;
- 30.09.2014, con il primo degli incendi alla Fiat Bravo dello zio di PEZZINO, cui segue un ulteriore episodio il giorno 01.10.2014, di cui si sarebbe reso partecipe solo il PEZZINO Giuseppe;
- 30.09.2014, in cui prende fuoco un sacco in plastica contenente abiti, posto sotto il capanno adiacente al gazebo di fronte all’abitazione della famiglia PEZZINO, e di cui si sarebbe reso partecipe ancora il PEZZINO Giuseppe;
- 30.09.2014, con l’incendio all’Alfa Romeo 147 dei cugini di PEZZINO, sempre ad opera del PEZZINO Giuseppe;
- 07.10.2014, con le fiamme che interessavano alcuni oggetti posti nella cantina della famiglia PEZZINO, in un locale sotto il livello della strada, raggiungibile attraverso una piccola stradina, episodio di cui si sarebbe reso responsabile nuovamente il PEZZINO Giuseppe.
Tutti gli episodi hanno avuto verosimilmente lo scopo di far crescere il livello d’attenzione mediatica ed istituzionale sui fatti. Su ciò si è innestata - come è stato dimostrato dalle intercettazioni telefoniche ed ambientali - un’azione congiunta del padre e del figlio. Le azioni non erano fini a se stesse ma orientate a far credere - su loro esplicito suggerimento - che quelli fossero inspiegabili fenomeni di autocombustione, prospettando una ripresa degli anomali fenomeni incendiari e di presunto elettromagnetismo verificatisi nel 2004 nella frazione. In ciò coinvolgevano i mass media e inducevano il Sindaco di Caronia ad emettere, a tutela della pubblica incolumità, delle ordinanze di sgombero di abitazioni; il tutto consentiva di lamentare disagi derivanti dalla situazione, con vibranti manifestazioni di protesta per esercitare una forte pressione mediatica verso le autorità con lo scopo di far dichiarare lo stato di emergenza (ufficialmente chiesto dal Sindaco di Caronia con nota di prot. 6243 del 20/07/2014), o comunque affinché si riconoscesse la necessità di fronteggiare la situazione con idonee misure finanziarie. In tale ottica, l’intento accertato dai Carabinieri consisteva in atti diretti ad indurre in errore la Presidenza della Regione Siciliana – Dipartimento della Protezione Civile, al fine di procurare ingiusti profitti derivanti dall’ottenimento di somme di denaro a titolo di indennizzo o contributi di assistenza economica o risarcimenti danni, nonché ad ottenere nuove abitazioni a seguito della possibile delocalizzazione, eventi che non si verificavano per cause indipendenti dalla loro volontà. Dopo gli incendi del 20.07.2014 veniva attivato nella località Canneto di Caronia un dispositivo di vigilanza fissa H24 garantito dai volontari della Protezione Civile regionale, con funzione di prevenzione e soccorso. Appena revocato il presidio, il 15.09.2014, riprendevano in via del Mare, a ritmi incessanti, gli episodi di appiccamento di fuochi che si caratterizzano tutti per l’avere un fattore comune: pochi attimi prima del divampare delle fiamme, nelle immagini registrate, si vedeva il giovane fare la spola fra i luoghi ed un gruppo di persone che, da lì a poco, percepivano l’evento. Il giovane, sfruttando la reciproca attenzione degli uni verso gli altri, si defilava dal gruppo, cominciando - in modo appartato ed approfittando di copertura offertagli dalla zona prescelta rispetto alla prospettiva degli altri - uno strano andirivieni dall’abitazione o dai luoghi dove, di lì a poco dopo, sarebbe scoppiato un incendio o si sarebbe percepito del fumo. Compiuta la sua azione, si allontanava dai luoghi, prima che si avvertisse il fumo o una sirena antincendio avvisasse i presenti all’evento. 
Così, mimetizzato fra le vittime, il PEZZINO Giuseppe aveva una copertura agevolata agli occhi degli abitanti della frazione. Una mimetizzazione che solo con l’attenta attività intrapresa ha potuto smascherare un cliché che vedeva ogni persona nuova che entrava su quel proscenio accolta quasi sempre dall’altro indagato, PEZZINO Antonio e poi invitata a fare un giro guidato dei luoghi interessati dagli episodi. Il tutto spesso mentre il figlio si rendeva abile esecutore di eventuali azioni che, così, agli occhi degli inconsapevoli visitatori apparivano come eventi di autocombustione. 
Un caso sintomatico fra tanti è quello che è accaduto ad una giornalista televisiva che il 07.10.2014, attirata dal clamore mediatico, si recò sui luoghi venendo intrattenuta dal PEZZINO Antonino e da altri astanti, mentre PEZZINO Giuseppe scivolava indisturbato all’interno di una cantina; di là ne usciva poco dopo scavalcando una ringhiera, in modo da ricollocarsi nel campo visivo di tutti e dare la sensazione che non si fosse allontanato. Ciò serviva per far credere alla giornalista che l’evento incendiario, che da lì a poco sarebbe stata lei per prima a notare, era un fenomeno inspiegabile di autocombustione. 
Molti poi erano pronti a riferire di fatti che poi, sentiti dagli inquirenti, non confermavano. 
Spicca ancora l’episodio dell’incendio del pick-up dell’Unione dei Nebrodi avvenuto il 24.09.2014, in cui padre e figlio vengono immortalati, pochi attimi prima, mentre confabulano, si avvicinano al mezzo ed infine si allontanano attendendo che la loro azione produca gli effetti desiderati. In questo frangente in cui si ritengono inosservati, si affaccia sulla scena un’anziana parente, cacciata con un evidente gesto di stizza. 
Sono del pari evidenti segni di inequivocabile colpa di PEZZINO Giuseppe nei due episodi incendiari della Fiat Bravo di un abitante del luogo - avvenuti nella frazione il 30 settembre e giorno 1 ottobre 2014 - che vengono immortalati e che evidenziano come il proprietario lasciava un finestrino leggermente abbassato che diventa lo spunto per l’azione incendiaria condotta dal PEZZINO Giuseppe, incurante della presenza a pochi metri di un presidio dei Vigili del Fuoco. 
Oppure è parimenti esplicativo della capacità del giovane l’episodio del 30.09.2014, quando ad incendiarsi fu il sedile posteriore dell’Alfa Romeo 147 di un altro abitante del luogo. PEZZINO Giuseppe accoglieva l’uomo dopo che questi aveva parcheggiato l’auto; ma il piromane aveva in serbo una sorpresa: sfruttando un attimo di distrazione del proprietario, faceva leva in modo da lasciare la portiera posteriore destra semiaperta, così guadagnandosi la facoltà di accedere al veicolo anche dopo che il compaesano attivava la chiusura centralizzata a distanza. Di lì a poco, infatti, tornava sul veicolo sul quale, dopo la sua azione, si sprigionava del fumo. 
Questi ed altri episodi sono stati accertati dai Carabinieri nei mesi di indagini ed hanno portato alla misura cautelare emessa dal GIP. Dott. Ugo Domenico Molina.
Alcuni parlavano di fenomeni di elettromagnetismo, altri riferivano di avvistamenti di UFO, altri ancora di armi segrete e di sottomarini, e infine si era ipotizzato di un insetto geneticamente modificato: oggi finalmente gli abitanti di Canneto trovano una risposta ai loro interrogativi.