Anno nuovo, problemi vecchi per i vigili del fuoco del distaccamento di Lipari.Il problema più evidente, e per il quale occorre trovare al più presto una soluzione riguarda l'aspetto logistico. A fronte di un numero consistente di interventi e di una efficace presenza sul territorio i pompieri hanno l'handicap di una “mini-caserma”, quella di Bagnamare, non confacente sicuramente né con le necessità degli uomini che vi operano né con la possibilità di poter disporre di un numero di mezzi maggiori e all'avanguardia. Una ulteriore “pecca”, speriamo risolvibile nel 2008, l'assenza di una propria imbarcazione necessaria per spostarsi di isola in isola al punto da dover puntualmente chiedere, in caso di necessità, un “passaggio” ai mezzi della CP o ai mezzi di linea.
Eppure, come riportato precedentemente in un'altro articolo, il 2007 per il distaccamento dei vigili del fuoco di Lipari, giunto al secondo anno di attività, è stato costituito da numeri consistenti. Il bilancio del 2007, specie se rapportato ad un territorio esiguo sulla carta, ma particolarmente frazionato considerato che si estende su sette isole, è sicuramente di quelli all'insegna di una efficace operatività. Complessivamente i pompieri di Lipari hanno compiuto 370 interventi.
I più rilevanti sono quelli compiuti in occasione dell'incendio che ha semi-distrutto un supermercato a Canneto e del rogo che l'estate scorsa ha interessato l'auto-officina Urso (nella foto), ubicata ai margini del centro storico di Lipari e nei pressi di un distributore di carburante e del porto commerciale.





Aggressione in pieno centro stamattina da parte di un pastore tedesco ai danni di Sergio Del Bono, esercente di una attività commerciale.


Giornata di duro lavoro quella del 31 dicembre per i vigili del fuoco del distaccamento di Lipari. Oltre a quelli che possono essere definiti interventi di routine in occasione come questa(incendi di cassonetti ecc.) I pompieri hanno dovuto faticare e non poco per spegnere un incendio che si è sviluppato il 31 sera sulla veranda di una abitazione di Canneto e che rischiava di propagarsi a tutto l'immobile e alle case vicine. Particolarmente impegnativo si è rivelato il compito dei pompieri che per scongiurare potenziali pericoli, rappresentati anche dalla presenza di una bombola di gas sulla veranda, hanno anche fatto evacuare in via momentanea l'abitazione. 


Un incontro presso l'assessorato regionale al Lavoro, da tenersi entro la prima decade del 2008, per affrontare le prospettive occupazionali degli ex lavoratori del settore pomice di Lipari, è stato richiesto dal sindaco di Lipari Mariano Bruno (nella foto) all'assessore regionale Santi Formica. 
