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giovedì 23 maggio 2013

Lettere al direttore. Ci scrive Nunzia Cincotta

Gentile direttore,
mi piacerebbe che almeno tu ne parlassi per chiarire meglio come funzionano le compagnie di navigazione alle Eolie. 
Come fa una barca piccola privata a viaggiare oggi andata e ritorno per Milazzo a costi elevati di biglietti a persona, mentre una nave non viaggia a causa del mare grosso?
Mi piacerebbe che qualcuno mi spiegasse meglio dato che sono ignorante in materia.......Chi da le autorizzazioni per viaggiare? chi si assume la responsabilità se per caso dovesse accadere una sciagura? Perchè i mezzi più grandi rimangono fermi??????
Nunzia Cincotta

Supermercati Alis




ALIS di Canneto (Lipari) - Via Cesare Battisti
Pianoconte - Via Stradale / Vulcano - Via Porto Levante:
IL MEGLIO DELLA CONVENIENZA
Alcune delle nostre offerte dal 24 Maggio al 15 Giugno (Le locandine si ingrandiscono cliccandoci sopra)

Vi ricordiamo inoltre la macelleria-salumeria
di Via Cesare Battisti a Canneto

L'amministrazione risponde (di Michele Giacomantonio)

Ho sentito di una polemica su due pontili che sarebbe sorta in Consiglio Comunale e poi ripresa dall’ex Sindaco in una intervista ad un blog. Parrebbe che un pontile mobile di Filicudi della ditta Pippo Santamaria, consulente del Sindaco,  sarebbe stato accolto positivamente dalla Amministrazione Giorgianni mentre una identica richiesta avanzata anni fa dalla ditta Alfonso Stramandino avrebbe visto insorgere l’opposizione dell’epoca e avversare il provvedimento avvalendosi anche del parere contrario della circoscrizione di Filicudi che allora era presieduta da Antonino Santamaria padre di Pippo. Allora la richiesta di Stramandino fu respinta, sarebbe scandaloso – esclamava l’ex sindaco – se oggi quella di Santamaria venisse accolta. Sarebbe la dimostrazione che esistono due categorie di cittadini, una che deve abbassare la testa ed una che ha sempre ragione.
                                                      (email firmata)
Rispondo
 L’11 aprile del 2011, ancora vigente dunque la passata amministrazione  e cioè il Sindaco dott. Bruno,  la ditta Pippo Santamaria rivolge alla Capitaneria di porto di Milazzo la richiesta di un ampliamento per la collocazione di un pontile galleggiante a servizio del campo boe e dell’attività di noleggio esistente in località Filicudi porto.  
“L’area demaniale richiesta in ampliamento, rispetto a quella già in concessione, - si legge nell’istanza – sarà interessata dalla collocazione di un pontile galleggiante di tipo mobile prefabbricato, completamente amovibile ed a servizio del campo boe già in concessione. Il pontile sarà adibito esclusivamente per consentire lo sbarco a terra dei fruitori del campo boe, in considerazione del fatto che l’attracco sulla battigia è impossibile per la naturale presenza di ciottoli. Il pontile sarà adibito esclusivamente per consentire lo sbarco a terra dei fruitori del campo boe, in considerazione del fatto che l’attracco sulla battigia è impossibile per la naturale presenza di ciottoli.
Inoltre poiché la società ha un’attività di noleggio di gommoni, la presenza del pontile permetterebbe le operazioni sbarco e di imbarco al di fuori del porto commerciale garantendo maggiore sicurezza e senza intralcio per i mezzi di linea”.
La Regione Siciliana, dipartimento dell’ambiente, servizio 3, Demanio marittimo il 23 aprile del 2013, chiede al Sindaco di Lipari di esporre all’albo pretorio del Comune per trenta giorni dal 2 maggio al 31 maggio l’autorizzazione alla ditta invitando chi avesse interesse a conoscere gli elaborati ed a presentare osservazioni a tutela di eventuali diritti, di rivolgersi al Dirigente del Servizio 5 dell’Assessorato regionale Territorio e Ambiente.
Fin qui il procedimento Santamaria, facendo presente che l’Amministrazione Giorgianni su tutte le richieste relative al demanio marittimo non ha mai avanzato parere non avendo ancora istituito il PUDM (Piano utilizzo demanio marittimo) ex Piano Spiagge ma ha atteso che si pronunciasse il demanio regionale.
Diverso era il comportamento della Giunta Bruno anche quando è scaduto l’allor Piano Spiagge. L’Amministrazione ha continuato a rilasciare pareri con delibera di Giunta. Quando la ditta Stramandino avanzò richiesta di un pontile a Filicudi porto nel 2006, la Circoscrizione presieduta da Antonino Santamaria non respinse la richiesta come è stato detto, ma non espresse alcun parere giustificando questo comportamento col fatto che non aveva competenze tecniche alla dipendenza della circoscrizione che potessero essere di supporto per esprimere un parere e quindi girò la domanda al Comune di Lipari che diede l’autorizzazione. Autorizzazione confermata poi dal demanio marittimo. Su questa autorizzazione ci fu la petizione di un gruppo di cittadini di Filicudi che la contestò.
Tale autorizzazione, sarebbe ancora oggi in atto solo che lo Stramandino l’avrebbe ceduta a terzi che non hanno cominciato ancora i lavori forse in attesa di finanziamenti. Nel frattempo lo stesso Stramandino avrebbe chiesto una nuova autorizzazione sempre per un pontile mobile ma questa volta collocato a Filicudi Pecorini.
Quindi nessun comportamento disparitario nei confronti dei cittadini, ma solo procedure diverse delle due amministrazioni, quella di ieri e quella di oggi , che rivelano un maggior rispetto per le  competenze da parte dell’Amministrazione Giorgianni.
                                                                              Michele Giacomantonio


Seconda risposta a Sidoti
 
 
Ad Aldo Natoli. La Sovrintendenza e il Mercato del pesce

ARDIZZONE S’ARRABBIA: “SUBITO PUBBLICI, NOMI E SOLDI A CONSULENTI”

Non ha precedenti l’iniziativa del presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Giovanni Ardizzone. Ha preso penna e calamaio, virtualmente, e “ordinato” al Segretario generale la pubblicazione dei nomi del consulenti che a qualsiasi titolo prestano la loro opera a Palazzo dei Normanni, gli incarichi attribuiti “dal mio predecessore e ancora in essere”.
Accanto ai nomi, avverte Giovanni Ardizzone, dovranno essere resi pubblici tutte le informazioni utili, e cioè la data di inizio e di fine dell’attività, gli emolumenti percepiti e da percepire, titolo accademico, oggetto dell’incarico.
Ma non è tutto. Il presidente dell’Ars pretende che siano trasmessi “nel più breve tempo possibile”, al suo ufficio “le relazioni rese dai consulenti successivamente al 5 dicembre 2012 ovvero una relazione sulle attività dagli stesi espletate dopo quella data”.
Siamo alla vigilia di un “repulisti” generale? Di sicuro stiamo per assistere a qualcosa di inconsueto per le ovattate mura di Palazzo dei Normanni. La lettera inviata da Ardizzione al Segretario generale, Giovanni Tomasello, non si presta a interpretazioni diverse. Le consulenze richieste dai membri del Consiglio di presidenza ed dai Presidente delle Commissioni saranno rese pubbliche al pari di ciò che avviene alla regione siciliana. E non solo: potrà essere valutata la qualità delle scelte compiute e dell’attività svolta.
La disposizione riguarda anche lo stesso ufficio del Presidente dell’Ars, naturalmente. La decisione allunga lo sguardo al passato. “Dispongo, scrive Ardizzone, che con le stesse modalità, siano pubblicati gli incarichi attribuiti dal mio predecessore e ancora in essere”.
Ed è su questo punto, sugli incarichi attribuiti da Francesco Cascio, che c’è attesa: le scelte politiche di Cascio, infatti, suscitano un interesse particolare perché l’ex Presidente dell’Ars ha annunciato una politica di tagli ai costi, che in verità, non ha potuto avere alcun riscontro nei bilanci del Parlamento regionale.
L’iniziativa di Ardizzone, appena resa nota, ha suscitato reazioni e molte domande. Non essendovi precedenti, ci si chiede perché mai il Presidente dell’Ars abbia assunto decisioni drastiche e “immediate”. Pare che gli abbiano addebitato una consegna del silenzio sulle consulenze del Palazzo e questo lo avrebbe fatto arrabbiare. La sua attenzione alla trasparenza e la parsimonia con la quale ha gestito il suo ufficio, poche unità rispetto alle affollate presenze del passato, avrebbero provocato il bisogno di far sapere subito.
La lettera al segretario generale avrà sicuramente conseguenze. E’ un precedente importante, sarà difficile tornare indietro.
Ecco il testo completo della lettera di Giovanni Ardizzone:
“Ben sapendo che i comportamenti di tutti sono stati improntati al massimo rigore, – si legge nella lettera – vi chiedo di voler aderire all’iniziativa sia per motivi di trasparenza, sia per evitare uno stillicidio di indiscrezioni che nuoce alla serenità degli addetti alle segreterie, al normale dispiegarsi delle consulenze, ma anche ai corretti rapporti fra politica e stampa parlamentare. Vi anticipo comunque che porrò l’argomento all’ordine del giorno di una prossima riunione di consiglio di presidenza perché si assuma una deliberazione di carattere generale”.

Alfa e Omega. Onoranze funebri in tutto l'arcipelago

Per non dimenticare.. Falcone, Morvillo,Schifani,Dicillo e Montinaro

Per un solo minuto lasciamo da parte la cronaca, i fatti che abitualmente seguiamo, per ricordare (anzi per non dimenticare) il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.
L'orario scelto per la pubblicazione di questo post (17.58) non è casuale. E proprio a quest'ora, 21 anni fa, che mani mafiose fecero esplodere la carica dinamitarda che causò la "Strage di Capaci" nella quale Falcone, Morvillo, Schifani, Dicillo e Montinaro persero la vita 

Arietta e Cantori Popolari da domani a domenica portano a Lipari 50 ragazzi diversamente abili

COMUNICATO
A distanza di tre anni torna a Lipari la tre giorni dedicata ai diversamente abili ed organizzata dal club “Arietta” di Messina in collaborazione con i “Cantori Popolari delle Isole Eolie”.
         Saranno una cinquantina circa i ragazzi che da domani a Domenica prossima giungeranno nel Capoluogo dell’Arcipelago Eoliano per trascorrere momenti di aggregazione e socializzazione.
         Diverse, al riguardo, le attività che intraprenderanno e che vedranno anche la partecipazione di amici del posto, resisi spontaneamente disponibili per l’occasione.
         Attraverso queste iniziative si intende  giungere ad una sempre più forte integrazione di queste persone meno fortunate di noi con la società, cosicché questo obiettivo non sia più una irraggiungibile chimera ma, piuttosto divenga stimolo per ulteriori quanto mai concreti miglioramenti alla qualità della propria vita, non senza saggiarne gli effetti sulla gente sempre più sensibilizzata ad accorgersi dell’esistenza di questa minoranza capace di stupire con performance sportive, lavori di artigianato e persino attraverso spettacoli di teatro e danza. 
         Durante la permanenza a Lipari i ragazzi del Club “Arietta” avranno modo di visitare il Centro Storico, fare un giro dell’isola in barca, assistere ad uno spettacolo musicale offerto dall’Associazione “Frammenti di Sole” ed in particolare partecipare alla S. Messa della Domenica nella Parrocchia di San Giuseppe.
         In questa sede ci sembra opportuno ringraziare tutti coloro i quali, nelle maniere diverse, hanno voluto dare un contributo all’iniziativa ed in particolare vanno menzionate la “Compagnia delle Isole”, la “Tarnav”, l’Associazione “Frammenti di Sole” , l’hotel “La Zagara”, il ristorante “La Bussola”, il bar “Il Gabbiano”.
Corrado  Giannò

A Lipari Hotel Bougainville

A LIPARI HOTEL BOUGAINVILLEImmerso nel verde della natura eoliana e in posizione strategica rispetto al mare e al centro storico dell'isola
L' Hotel Bougainville è una vera oasi di pace in un'isola dalle mille estasianti sfaccettaturePer visualizzare la struttura, per informazioni , prenotazioni e richiesta di preventivi visita il nostro sito http://www.hotelbougainvillelipari.com/

Commemorazione strage di Capaci. Il dirigente Candia incontra le classi del S. Lucia e di Pianoconte

Gentile Direttore, 
oggi è la giornata di commemorazione della strage di Capaci. 
Ho pensato che nella nostra scuola, oltre al lavoro che già autonomamente gli insegnanti fanno sui vari aspetti dell'educazione alla legalità, sarebbe stato importante suggerire un'idea, porre una prospettiva che potesse rinviare all'esperienza umana e professionale di Giovanni Falcone, insistendo sul piano emotivo, sull'identificazione con il nostro quotidiano di oggi di quella stessa esperienza. Così sono riuscito a incontrare le classi della S.Lucia e di Pianoconte, scuola secondaria di 1°, e ho raccontato a loro di quando Falcone, al termine di una intervista sul  suo lavoro, rispose al giornalista che gli chiedeva quale motivazione lo avesse spinto a fare questa sua scelta di vita così difficile, con una semplice frase: lo spirito di servizio. 
Ho chiesto ai ragazzi se avessero capito cosa significasse questa frase, e se erano coscienti di quale fosse  il loro attuale servizio e le responsabilità che esso comportava. In tutte le classi che ho incontrato c'è stato qualcuno che ha risposto, sempre allo stesso modo: siamo studenti, il nostro servizio è essere studenti. Essere studenti non è solo un diritto, implica serio senso di responsabilità: studiare, eseguire le consegne, seguire le proposte didattiche degli  insegnanti, ascoltarne i consigli, saper convivere con i propri compagni, rispettarli, rispettare gli adulti, riconoscere gli sforzi e i tempi di ciascuno, esercitare la propria libertà nel riconoscimento della libertà degli altri, riconoscere regole di convivenza etc.. 
Il nostro spirito di servizio coincide proprio con l'esercizio di quelle responsabilità. Il mondo degli adulti chiede ai giovani di farlo, affinché essi domani diventino adulti migliori di quello che siamo noi oggi. Ho suggerito così ai ragazzi un motivo di riflessione: perché voi possiate oggi vivere questa opportunità educativa Giovanni Falcone ha dato la propria vita, non sprecate questa occasione, fate che ne sia valsa la pena.
Distinti saluti, 

Renato Candia

Michele Giacomantonio interviene sui debiti fuori bilancui

Ho letto una serie di dichiarazioni scandalizzate sui debiti di bilancio in discussione ieri ed oggi in Consiglio comunale e la cosa sinceramente mi sorprende.
Si tratta veramente di debiti eccessivi, assurdi. Incredibili, inverosimili?  C’è spreco di denaro pubblico? Si può parlare di incapacità a gestire i fondi pubblici dei cittadini.
Innanzitutto che cos’è un debito fuori bilancio? Si tratta una obbligazione verso terzi per il pagamento di una determinata somma di denaro assunta in violazione  delle norme contabili degli enti locali e quindi fuori degli stanziamenti previsti nei bilanci di previsione. Quindi debiti contratti senza deliberazione o oltre il limite di spesa autorizzato.
E’ vero che i debiti fuori bilancio non solo espongono l'ente che li contrae a controversie legali ma sconvolgono gli equilibri di bilancio togliendo di fatto significatività e valore alle stesse scritture contabili che possono anche arrivare a evidenziare avanzi di amministrazione di fatto inesistenti o, al contrario, occultare disavanzi sommersi.  Però è anche vero che non sempre è possibile evitare un debito fuori bilancio. Se si guarda con attenzione l’elenco arrivato recentemente in Consiglio Comunale vediamo debiti nati da spese processuali di dipendenti comunali, da sentenze passate in giudicato, da parcelle di avvocati, da atti esecutivi o di precetto.
Se un dipendente comunale è chiamato in giudizio per la propria attività e risulta che non ha responsabilità per ciò che gli viene contestato, è giusto che debba subire danno da questo procedimento e che le spese giudiziarie ( avvocato, ecc.), se non disposto altrimenti, gli venga rimborsato dal Comune. Certo in bilancio ci sarà una voce per spese giudiziarie di amministratori e dipendenti ma qualche volta il tetto può essere sforato e si crea così un debito fuori bilancio.
Così si crea spesso un debito fuori bilancio quando il Comune dà un incarico ad un avvocato per difenderlo in una controversia civile, penale o amministrativa. Al momento dell’incarico è difficile stabilire quale sarà l’onorario dell’avvocato perché bisogna vedere come si sviluppa il procedimento. Per cui al momento dell’incarico si stanzia una cifra simbolica (ai miei tempi era un milione di lire, se ricordo bene) e quando arriverà la parcella finale siccome sarà certamente più elevata della cifra stanziata si crea un debito fuori bilancio.
Poi ci sono le emergenze (una alluvione, una frana, ecc.) per cui l’Amministrazione deve intervenire tempestivamente attraverso ordinanza del Sindaco a prescindere se ci siano o non ci siano stanziate in bilancio somme necessarie all’intervento che è necessitato. Anche in questo caso spesso si crea un debito fuori bilancio e le ditte che hanno fatto l’intervento in emergenza spesso devono farsi riconoscere il credito dal giudice con sentenza ed è il caso di debiti fuori bilancio con sentenze passate in giudicato.
L'articolo 194 del Testo Unico degli Enti locali stabilisce, in sostanza, che è legittimo sanare i debiti fuori bilancio purché l'ente che li ha contratti ne abbia tratto una qualche utilità o arricchimento. Semplificando, si può dunque parlare di debiti fuori bilancio “buoni” e di debiti fuori bilancio “cattivi”. Quelli buoni sono quelli accumulati da un Comune per finanziare opere o servizi di pubblica utilità. Quelli cattivi sono quelli che vengono a crearsi in seguito a una gestione finanziaria inadeguata protrattasi nel tempo.
Si richiama l'attenzione sul fatto che la deliberazione consiliare di riconoscimento dei debiti fuori bilancio deve fornire la concreta prova dell'utilità, congiunta all'arricchimento per l'ente. I due requisiti devono coesistere, cioè il debito fuori bilancio deve essere conseguente a spese effettuate per funzioni di competenza dell’ente, fatto che individua l’utilità, e deve essere derivato all’ente un arricchimento cioè una utilità.
La sentenza del giudice libera il consigliere comunale dall’obbligo di verificare se esiste questa utilità e questo arricchimento perché si suppone che la verifica sia stata fatta dal giudice nel corso del procedimento.
Michele Giacomantonio

REGIONE, TROVATO L’ACCORDO: “SÌ AL PATTO DI STABILITÀ”

di C.B. -
Un patto di stabilità più leggero per gli Enti locali, che altrimenti non sarebbero stati in grado di rispettare: è questa la sintesi dell’accordo firmato oggi tra Regione e Anci Sicilia, e che permetterà ai comuni e alle province siciliane di prendere una bella boccata d’aria riducendo, in media dell’80 percento, la partecipazione al bilancio dello Stato.
Con il patto di stabilità verticale passa da 450 a 74 milioni di euro il contributo che i comuni dovranno versare per i saldi di finanza pubblica, e per le Province, invece, è azzerato.
L’intesa, sottoscritta dagli assessori all’Economia e alle Autonomie locali Luca Bianchi e Patrizia Valenti e dal responsabile dell’Anci Sicilia Giacomo Scala, inoltre è particolarmente vantaggiosa per i 201 comuni sotto i 5 mila abitanti, che vedranno azzerato il loro contributo.
Tutto questo grazie alla cessione di spazi finanziari per 192 milioni di euro, presi dal decreto legge 35 per il pagamento dei debiti alle imprese, e al quale si sono aggiunti i contributi del patto di stabilità della Regione siciliana.
Gli Enti locali, poi, potranno utilizzare i fondi per spese di investimento e per pagare i debiti con le imprese. La firma dell’accordo è stata presentata come un passo molto importante, che “colma un vuoto – come spiegato dall’assessore Valenti – in quanto l’anno scorso la mancata adesione al patto di stabilità verticale aveva tagliato fuori i comuni siciliani”. “Con la firma dell’intesa – ha sottolineato Scala – invece vengono salvati i bilanci di molti comuni”.
Ma per la Regione, come detto anche dall’assessore all’Economia Bianchi, non è stato uno sforzo indifferente, perché “ha ridotto la capacità di spesa della Regione, cedendola agli Enti locali”. Ma era necessario. La Sicilia, infatti, era l’unica regione d’Italia a non avere aderito al patto.

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Navi ed aliscafi fermi, vigili del fuoco al lavoro e vaporetti privati che viaggiano (con protesta per il costo del biglietto)

Il forte vento, spirato nella notte, oltre ad ingrossare il mare e a bloccare, al momento, tutti i collegamenti da e per le Eolie ha creato anche danni alle colture e alla vegetazione. Alle prime luci dell'alba, a causa del forte vento che ha imperversato su Lipari, i Vigili del Fuoco, del locale Distaccamento, sono dovuti intervenire a Quattropani, lungo la Provinciale, per tagliare diversi rami ed in alcuni casi interi alberi, caduti sulla sede stradale (vedi foto).
Da Lipari per Milazzo è partito un vaporetto privato. I passeggeri (alcuni dei quali ci hanno chiamato) si sono lamentati per l'elevato costo del biglietto.
Ricordiamo che a Milazzo da ieri sono bloccati un centinaio circa di eoliani e che i professori "pendolari" non hanno potuto raggiungere l'arcipelago.

Sidoti: Pubblicare la relazione nella casella trasparenza o nella home page del sito del comune

Michele, grazie per la risposta.
Ti chiedo di pubblicare la relazione dei nove mesi nella casella trasparenza o nella homepage del Comune in quanto non tutti leggono il botta e risposta sul sito del Comune di Lipari (confesso nemmeno io lo avevo fatto). Per quanto riguarda la perentorietà non vorrei perdermi nei meandri del diritto amministrativo ma mi fido della tua spiegazione anche se mi aspetto di vederla rapidamente. Per i cv e la questione Mazziotta attendo fiducioso di un sollecito riscontro!!!
Angelo Sidoti
Ristorante Villa Liberty a Lipari

Il ristorante Villa Liberty
comunica alla sua gentile clientela l'apertura della stagione 2013 
Siamo aperti tutti i giorni a pranzo e a cena
Su prenotazioni  si organizzano  feste di compleanno, battesimo, comunione e cresima con svariati menù a scelta
Il Ristorante Villa Liberty è a Lipari in Via Isa Conti Eller n. 20  Per prenotazioni telefonare allo: 090/9814270 o al 338.29.09.524
A Lipari Hotel Ristorante "Giardino sul Mare"
Per i tuoi  momenti più  importanti  rivolgiti a noi.
Troverai uno staff qualificato, attento e disponibile.
Contattaci  al  numero 090.9811004  - 339.888.7080.
La direzione vi ringrazierà della fiducia accordatagli con una piacevole sorpresa.

Assemblea "Frammenti di sole" slitta al 9 giugno

Associazione ONLUS FRAMMENTI DI SOLE
Comunicato Stampa
Si informano tutti i soci dell’Associazione “Frammenti di Sole ONLUS” che l’assemblea fissata per domenica 26 maggio 2013 è posticipata alla domenica 9 giugno 2013 a causa del protrarsi dei lavori di manutenzione dei locali della sala delle Lettere, gentilmente messa a disposizione per lo svolgimento dell’assemblea dal “Circolo Eoliano Pensionati G. Gisabella”.
Pertanto si invitano i soci a partecipare all’assemblea generale dell’Associazione “Frammenti di Sole ONLUS” fissata per il giorno 9 giugno 2013 presso la Sala delle Lettere con ingresso dal corso Vittorio Emanuele, piazzetta della palma, in prima convocazione alle ore 9.30 ed in seconda convocazione alle ore 10.30

Lipari: Consiglio comunale in corso. Su proposta del consigliere Gugliotta ricordati i "caduti" di Capaci

E' in corso a Lipari il consiglio comunale che, tra l'altro, all'ordine del giorno debiti fuori bilancio per circa 230 mila euro. Sono presenti in aula 11 consiglieri, per l'amministrazione è presente l'assessore Gaetano Orto.  
In apertura dei lavori  il consigliere Annarita Gugliotta ha ricordato che oggi ricorre l'anniversario della strage di Capaci dove persero la vitae il giudice Falcone, la moglie e gli uomini della sua scorta. Ha chiesto venissero commemorati con un minuto di silenzio (vedi foto)
Il consigliere Gesuele Fonti (Il Faro) a proposito del primo debito fuori bilancio ( Riconoscimento della legittimità di debiti fuori bilancio derivati da rimborso spese processuali a dipendenti comunali, dell''importo di € 22.651,28) ha presentato un emendamento (approvato) che prevede "che l'amministrazione proceda a trasmettere gli atti alla procura regionale della Corte dei Conti affinchè, ove ne sussistessero le motivazioni, si intraprendano le azioni di responsabilità nei confronti di chi non rispettando le ordinarie procedure, con dolo o colpa, ha generato il debito creando un danno all'ente". 
Conclusa la fase dell'approvazione dei debiti fuori bilancio previsti nell'elenco della  convocazione (sono passati anche altri emendamenti di Fonti) si è approvato all'unanimità l'ordine del giorno presentato da Giacomo Biviano, per richiedere di inserire nel prossimo consiglio l'istituzione di una commissione speciale per la verifica e il controllo dei debiti fuori bilancio e dello stato del contenzioso (vedi intervista) 
Si è poi passati al piano triennale di prevenzione della corruzione e dell'illegalità.

Silvia Carbone ricorda "Ruccio" e "Falcone"

Sono passati ben 21 anni da quella terribile giornata in cui due violenti dolori si intromisero nella mia vita. Mio padre Ruccio venne a mancare poche  ore prima di Giovanni Falcone.
Da allora non dimentico, anzi RICORDO. perché l'unica forma di rispetto possibile è tenere viva la memoria.
Ed a quell giornata dedico questi versi di Ruccio che, scritti molti anni prima, sembrano scritti apposta. (Silvia Carbone)
"Ora morta" di Ruccio Carbone
Come l'aria infuocata
all'ora morta
delle mie spiagge arse
dove il sale
vibra l'aria scaldata
e dove il sole brucia
e perfino il pettirosso muore.
Come un incubo fermo
e ristagnante
nel canto lento
delle nenie antiche
ed il frinire
arso
di cicale
il mio sogno s'arresta
ed ora muore
come chi cede
vinto
alle fatiche.
Come un boato
esploso d un cannone
esplode il cuore mio
e la ragione
ora smarrita
e brancolante al buio
cerc soltanto un punto. Forse un dio.
Guardo smarrito
e vedo tutt'intorno
pezi di corpi
e crani
e denti umani
ricolare di gocce
imputridite
le linde spiagge
della mia ragione.
Tutto è contaminato
e all'ora morta
delle mie spiagge arse
dove il sale
vibra l'aria infuocata
ora muore
persino il mio dolore.
Unico segno
vivo e palpitante
ch'era rimasto in me.
Inutilmente.

NGI: La compagnia di navigazione al servizio delle Eolie e degli eoliani

N.G. I. (Navigazione Generale Italiana)
La compagnia di navigazione al servizio delle Eolie e degli eoliani


Per informazioni: Numero verde 800.250000
Agenzie Sociali:
MILAZZO : N.G.I. S.p.a.Via dei Mille, 26 tel. .090.9284091 tel. 090.9283415 fax 090.9283415
LIPARI : ERICUSA TRAVEL via ten. Amendola, 14 tel. 090.9811955 fax. 090.9811955
RINELLA : DIDYME VIAGGI tel. 090.9809233
STROMBOLI : MANDARANO CATERINA via G. Picone tel. 090.986003
VULCANO : LA ROSA DEI VENTI S.r.l. Molo di Levante tel. 090.9852401 fax. 090.9852401
SALINA : DIDYME VIAGGI Piazza S.Marina tel. 090.9843003 fax 090.9843078
PANAREA : MORELLI SALVATORE Via C. Mare tel. 090.983344
PALERMO : BARBARO PIETRO SPA Via P. Belmonte 51/55 tel. 091.7437393 fax. 091.584541

Debiti fuori bilancio e contenzioso. Intervista al consigliere Biviano che ha chiesto la costituzione di una commissione speciale


Partylandia augura Buon Compleanno ad Alessia, Giulia e Simone

Lo staff di Partylandia augura Buon Compleanno ad Alessia Raffaele che compie 8 anni, a Giulia Iacono che ne compie 10 e a Simone Alessi che ne compie 18
Da Eolienews auguri a Lorenza Merlino, Tania Raffaele e Francesca Monroe

"Ghost mission" a Lipari. Tribunale del riesame deciderà entro 20 giorni

Si pronuncerà entro 20 giorni il tribunale del riesame per quanto riguarda la richiesta del PM Giorgio Nicola di "rivedere" l'ordinanza con il quale lo stesso tribunale aveva concesso ai coinvolti nell'inchiesta "Ghost Mission" (Missioni gonfiate) a Lipari, la revoca dell'obbligo di dimora.
La richiesta è stata discussa dal tribunale del riesame il 20 maggio. 
Il PM Giorgio Nicola ha chiesto che venga applicata una misura restrittiva (ricordiamo che in prima istanza aveva chiesto i domiciliari che il GIP non ha accolto) per cinque persone.
Si tratta di 4 dei 6 destinatari del provvedimento applicato a partire dal 19 marzo. A questi si aggiunge anche un attuale consigliere comunale ed ex amministratore.
Gli unici che restano fuori dalla nuova richiesta avanzata dal PM Nicola sono gli ispettori Cataliotti e Marino della polizia municipale.

A RUCCIU ! di Giovanni Giardina

Gentile  Direttore, oggi ricorre  il ventunesimo ammiversario della scomparsa del caro amico Ruccio. Scriveva: “ Non cercatemi nella piccola cappella del cimitero di Canneto. Non è li che mi troverete. Lì c’è solo il mio corpo mortale , deposto nel 1992 per un’incidente di percorso. Cercatemi nell’aria tiepida che mi avvolge come un’amante, nel caldo brontolìo dello Stromboli, nel bianco abbacinante della pomice, nel largo volo dei gabbiani, in questi miei versi che vi affido, scoprirete che vi voglio ancora bene. “  Io gli dedico questa poesia .Ciao Ruccio, sei sempre qui tra di noi !
                                  Quannu  ti  chiamu,  pari  ca  mi  sienti
                                    pirchì  si  friscu  ancora ‘nta  me  menti
                                    ti  ricuordu  a  scausa  o  Cannitu
                                    cu  cori  allegru  e sempri  spinsieratu.

                                    Impressa  l’orma  tua  a  frajmare
                                   ‘nta  casa  janca  pi  t’arripusari,
                                    vulisti  lassari  l’alitu  du  sciatu
                                    pirchì  da  terra  tua  eri  ammaliatu.

                                    Avì  u  cori  cchiù  riccu  d’un  diamanti
                                    chinu  d’amuri,  forti,  pussidenti
                                    quann’eri  a  mari, ‘un  pinsavi  a  nenti
                                    spittàvi  ca l’alba  si  chiudía  a  punenti.

                                    Bastava  na  petra  janca  o  d’ossidiana
                                    ca  ti  sintívi  u  munnu  ‘nta  na  mani
                                    pi  st’isula  fu  amuri  accussì  ‘ncarnatu
                                    ca  nun  l’abbannunasti,  mancu  malatu.

                                    Prima  di  fari  l’urtimu  viaggiu
                                    lassasti  la  to  varca  ferma  all’ormeggiu
                                    ormai  u sapì  da  tiempu,……..eri  sicuru,
                                    ca  dopu  da  quinta  e  luna, vinìa  u  scuru !

mercoledì 22 maggio 2013



Macellaio si, ma con stile ed esperienza!!
Una tradizione familiare che, dopo 70 anni di attività, continua a selezionare le carni con la stessa cura e attenzione di un tempo ma tenendo ben presenti le esigenze di oggi.
Oltre alle carni (italiane), i polli e la salsiccia, da noi troverete preparati di ogni tipo, gustosi e pronti da cuocere e, per i più esigenti ….  basta ordinare !!
Inoltre.. vi attende un fornito banco di salumeria e formaggi vari e tutti i generi alimentari di prima necessità e non!!
Cose semplici …..carni ottime e di qualità!   
Venite a trovarci in Via G. Franza a Lipari o telefonate allo 090.98.11.854 …..Vi aspettiamo!!
Orario di apertura : 
Mattino dalle 07.00 alle 13.30    
Pomeriggio: dalle 16.00 alle 20.30
Domenica aperto solo da Luglio a Settembre

Intervento dei vigili del fuoco

 Stamattina in pieno centro storico, sul corso principale di Lipari, i Vigili del Fuoco, sono intervenuti per eliminare pezzi di intonaci e cornicioni pericolanti dai balconi e sotto balconi di un fabbricato a tre piani. L'intervento ha permesso di mettere in sicurezza temporaneamente l'area sottostante frequentata da moltissimi pedoni. Sul posto, anche Polizia Municipale e Carabinieri. Da quanto trapelato, i Vigili del Fuoco, come da prassi in questi casi, hanno emesso un provvedimento urgente a tutela della pubblica e privata incolumità, inviato agli Enti competenti per il ripristino e consolidamento dei balconi.

Il 1° Giugno presentazione del docu-film "Ragazzi all'opera"

Sabato 1 Giugno presentazione del docu-film di Giovanna TAVIANI che illustra i percorsi didattici sviluppati sul territorio di Lipari, nell’ambito del Progetto P.O.R. Sicilia Legalità denominato “Ragazzi all’opera”  Cod.: 2007.IT.051PO.003/IV/12/F/9.2.5/0688), e realizzato dall' Istituto Comprensivo Lipari 2 "
La proiezione si terrà alle ore 11.00 presso il Palazzo dei Congressi di Lipari in via Falcone e Borsellino

Giacomantonio: Riflessione sul porto di Lipari

Ci scrive il dottor Giacomantonio "Non come  “portavoce” ma a titolo personale vi prego di pubblicare questa mia riflessione sul porto di Lipari anche dopo il dibattito odierno in Consiglio Comunale".
IL TESTO:
Vorrei fare un ragionamento pacato sul progetto della Lipari Porto spa anche alla luce del dibattito di oggi in Consiglio comunale. Dirò subito che condivido ampiamente la posizione dell’Amministrazione e non solo per dovere di funzione giacché ne sono il “portavoce”  ma soprattutto perché ritengo che quella avviata sia la strategia più consona – checché ne pensi qualche consigliere comunale - per raggiungere  gli obiettivi che il movimento di sei-sette anni fa, “porti si, ma non così”, si proponeva.
Allora, al di là del fatto che la procedura era stata avviata in maniera quantomeno discutibile giacché l’approvazione in Consiglio comunale del progetto e della decisione di creare una società con i privati per la sua attuazione era stata mascherata nel programma triennale delle opere pubbliche, i rilievi più importanti riguardavano le contrarietà:
-          a che il porto commerciale fosse consegnato a una società al 70% a capitale privato,
-          la cementificazione di Marina lunga con tutta una serie di costruzioni da destinare ad attività commerciali e a quindi il rischio che si creasse una Lipari commerciale del porto contrapposta a quella della città;
-          le perplessità sul progetto di Marina corta e la preoccupazione che venisse compromesso lo skyline (il profilo, l’immagine) di Lipari dal mare;
-          alcuni interrogativi rispetto a Pignataro riguardo alla funzione di porto rifugio ( al di là delle classificazioni formali) e per la sorte dei concessionari dei pontili.  
Personalmente invece non ero mai stato contrario ai porti turistici anche con partecipazione dei privati tanto che avevo manifestato attenzione e interesse quando una società aveva proposto di intervenire su Marina corta, senza grandi stravolgimenti.
Oggi che cosa è rimasto del famoso “megaporto” che fece tanto discutere e creò mobilitazione e raccolta di firme fra i cittadini?
1.      E’ stato cancellato per intervento regionale dal progetto il porto commerciale perché la procedura per opere di questo tipo e completamente diversa dai porti turistici;
2.      Il primo atto dell’Amministrazione è stato quello di dichiarare a Condotte d’Acque spa la contrarietà a quanto previsto a Marina lunga e Bagnamare decisione che è stata accettata dal partner privato. Naturalmente, con questa cancellazione, sono cambiate le convenienze per cui lo stesso socio privato ha chiesto alla Regione di intervenire, con un contributo calcolabile in circa 30 milioni di euro per coprire la perdita di circa il 25% di posti barca. La Regione si è riservata di rispondere perché teme una sanzione europea potendo configurarsi, questa partecipazione, come “aiuto di Stato”. E’ vero che c’è il precedente dell’aeroporto di Trapani il cui ampliamento è stato realizzato con contributo regionale, ma lì si riuscì a dimostrare che l’opera avrebbe portato un grosso incremento del turismo cosa che non è scontata nel nostro caso visto la crisi che sta traversando il diportismo.
3.      Ammesso e non concesso che la Regione decida di intervenire e quindi il partner privato superi le sue remore, il Sindaco ha già dichiarato che subito l’Amministrazione porterà in Consiglio comunale la definizione di un accordo di programma fra i soggetti interessati che a questo punto dovrebbero essere Comune di Lipari, Regione Siciliana e Condotte d’Acque spa. Cioè una realtà completamente capovolta rispetto al passato perché a questo punto, nella Lipari Porto spa, gli entri pubblici potrebbero rappresentare la maggioranza del capitale ed è con questa nuova situazione che si andrebbe a discutere e definire, nell’accordo di programma, gli interventi riguardanti Pignataro e Marina corta.
Se invece la Regione deciderà di non intervenire con ogni probabilità Condotte d’Acque spa recederà dalla società e probabilmente si aprirà un contenzioso sul ripianamento del deficit e le responsabilità per il non raggiungimento dell’obiettivo che la Lipari Porto spa si era proposto.
Una partita aperta e difficile, per quello che possiamo comprendere, ma indubbiamente più agevole per il Comune rispetto alla strada prospettata da molti  di denunziare la società lo scorso anno subito all’insediamento della Giunta Giorgianni. Forse sarebbe stato un atto politico forte ma con quali riflessi sul Comune a cui il partner avrebbe potuto attribuire la responsabilità di una rescissione volontaria e forse anche ingiustificata se vista nella continuità amministrativa?
Un ultima cosa. E’ stato notato da qualche giornalista presente che l’ex sindaco Mariano Bruno, gongolava durante il Consiglio comunale sostenendo che vedeva in aula tanti convertiti alle sue posizioni a cominciare dalla Amministrazione. Se quello che abbiamo detto risponde a verità non mi pare proprio che ci sia una convergenza con i misfatti dell’Amministrazione passata. Quanto a “gongolare” io attenderei per vedere quanto costerà al Comune di Lipari questo tentativo di rimediare ad errori del passato, e se su questi prezzi la Corte dei Conti non avrà nulla da dire.
       Michele Giacomantonio 

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Sidoti ringrazia e chiede chiarimenti

Caro Michele e portavoce del Sindaco,
grazie per la risposta e nel contempo mi permetto di farti delle precisazioni e rappresentarti altre richieste di chiarimenti.
Che la relazione del Sindaco non sia perentoria penso sia una tua interpretazione della norma (non vedo richiamo di quanto tu affermi nel testo di legge). Domando: ma qualcuno tempo fa le relazione non li faceva anche semestrali?
Per quanto riguarda i fatti ritenuti rilevanti dal Sindaco spero che almeno corrispondano con quelli "della gente comune".
Infine il mio richiamo alla relazione degli esperti era solo per rappresentare l'opportunità di far confluire tutto in un unico documento. Ma vedo che su questo siamo d'accordo.
A proposito della Dott.ssa Mazziotta mi risulta da un certificato camerale di qualche giorno fa che sia ancora componente del consiglio di amministrazione (consigliere delegato) di una società partecipata del Comune di Lipari che non deposita bilanci da quasi 4 anni. Ma forse i dati sul Cerved non sono ancora aggiornati. Potresti approfondire la questione?
Non ho avuto risposta in merito a:
a) la pubblicazione sul sito del Comune degli atti relativi alla conferenza sui primi nove mesi dell'Amministrazione Giorgianni tenutasi nel mese di marzo;
b) la pubblicazione sul sito del Comune dei curriculum vitae degli esperti e dei componenti la Giunta (in questo caso ti chiedo di verificare con il responsabile della prevenzione della corruzione l'obbligo eventuale previsto nella norma per le tematiche legate alla trasparenza).
Comunque grazie per le risposte in quanto trovo costruttivo il confronto tra amministrazione e cittadino.
Angelo Sidoti

Consiglio comunale di Lipari: Al primo debito fuori bilancio...cade il numero legale

Al primo debito fuori bilancio inserito tra quelli all'ordine del giorno si "blocca" il consiglio comunale di Lipari.  Sono le 16 circa, e dopo 6 ore di riunione di cui circa 5 di discussione dedicata alla portualità, viene a mancare il numero legale.
Per non prestare il fianco ai "soliti puntigliosi" specifichiamo subito che non siamo certo qui a criticare la trattazione di un argomento così importante per la nostra collettività. Però, consentiteci di dire, anche alla luce delle varie posizioni che sono state espresse sull'argomento dai vari consiglieri, che un minimo di documento ce lo saremmo aspettati. E questo al di la di quella che è stata la puntuale e lucida esplicazione dell'argomento da parte del sindaco Marco Giorgianni.
Comunque...è andata così. I debiti anche per oggi restano tali ma se ne riparlerà domani quando basteranno 8 consiglieri in aula. Non possiamo credere non si riescano a mettere insieme!

L’ARS SPENDE A GO-GO E LA REGIONE PIANGE MISERIA


Chiamiamolo pure l’avvento del settimo segretario. Gli avventisti non ce ne vorranno, ma di questo si tratta, di un avvento. Ci sono ben sei segretari in consiglio di presidenza e ci si attrezza ad accoglierne un settimo. Una cosa mai vista.
Il Movimento 5 Stelle ha messo in moto un meccanismoche rischia di fare saltare il piatto, mentre l’Assemblea regionale affronta “il decreto Monti”, la normativa che obbliga i palazzi regionali a tagliare della metà i costi. Scure sugli emolumenti, le indennità, gli stipendi del personale e dei parlamentari. Scure sui vitalizi e tutto il resto. Gli stellati saranno costretti a concentrarsi sui tagli effettivi, piuttosto che sugli accantonamenti e gli scontrini. Non tutti i mali vengono per nuocere. Il problema, infatti, non è la forma, ma la sostanza: risparmiare sulle spese. Lo psicodramma degli scontrini, infatti, non produce, per come stanno le cose, nessun risparmio. Una bella bandiera e basta.
È dunque una vigilia assai impegnativa – recepimento decreto Monti – quella sulla quale rotola l’avvento del settimo segretario. Un giallo, che pareva risolto, ma che propone risvolti sorprendenti.
Ricapitoliamo. Tutto comincia con Antonio Venturino, vice presidente dell’Ars, messo fuori dal partito perché non si è spogliato delle risorse non spese, assegnandole al fondo istituito per le piccole imprese dal Movimento 5 Stelle. Venturino sostiene di essere stato “cacciato” perché dissente dalle strategie di Grillo, cui addebita la resurrezione di Berlusconi; Cancelleri, e gli stellati con lui, sostengono che è un alibi e che loro non l’hanno cacciato, perché è Venturino che si è messo fuori dal Movimento non versando i denari, come pattuito.
Comunque sia, siccome il M5S non è più rappresentato nel consiglio di presidenza, luogo dove si decide come spendere i quattrini dell’Ars, bisogna ripristinare la rappresentanza. Come? Modificando il regolamento, non c’è altro verso. È vero che sono rappresentati due gruppi istituiti in deroga, in consiglio di presidenza, ma è altrettanto vero che questa rappresentanza è stata concessa, perché la deroga era prevista. Sbagliato, in controtendenza rispetto alla volontà di risparmio (ogni componente in più costa un sacco di soldi), ma pur sempre “normale”. Per potere rendere giustizia al Movimento 5 Stelle, defraudato della sua rappresentanza a causa dell’espulsione dal gruppo, occorre allargare le maglie e prevedere un’altra deroga. Se il gruppo parlamentare perde la sua componente, il reset deve avvenire automaticamente, o qualcosa di simile.
I deputati Trizzino e Vinciullo hanno chiesto la convocazione della commissione Regolamento per sanare l’anomalia, il presidente dell’Ars, Giovanni Ardizzone, ha annunciato che la convocherà presto.
Fin qui tutto chiaro. Ma c’è un dettaglio. Se si stabilisce questo principio, il numero dei componenti del consiglio di presidenza potrebbe lievitare all’infinito. Basterà un divorzio fra il gruppo di appartenenza ed il membro del consiglio di presidenza, inamovibile, ed il gioco è fatto. Un escamotage per i furbi, com’è avvenuto con il fisico, che suggerì il divorzio come rimedio, per impedire l’accumulo.
Un contenzioso finto, l’allontanamento dal gruppo (ma non dal consiglio), e il reset è servito a puntino.
Ci sono alternative? Nemmeno per idea. I membri del consiglio sono eletti dall’Assemblea e non possono essere disarcionati per l’intera durata della legislatura. Dando il potere al gruppo parlamentare di appartenenza di decidere della loro appartenenza al consiglio, si violerebbe perfino un principio costituzionale, l’assenza di vincolo del mandato parlamentare. Impossibile.
L’Assemblea si trova in un cul de sac, a quanto pare. Dal quale può uscire con il buonsenso. Magari, cancellando le deroghe, con valore retroattivo. Se ciò non avverrà, la mazzata dei tagli per fare rientrare i conti e rispettare il decreto Monti sarà ancora più pesante.

L'amministrazione risponde su spiagge, transenne e parcheggi, sui fratelli Biviano, sulla sua attività

Per visualizzare le domande e le risposte fornite cliccare sui rispettivi link
Su spiagge, transenne e parcheggi
 Ancora sui fratelli BIviano
 La relazione sull’attività dell’Amministrazione

Lipari. Consiglio in corso. Portelli e Sgroi surrogano Sardella e Orto

Hanno preso il via alle dieci nell'aula consiliare del comune di Lipari i lavori del consiglio comunale, convocato dal presidente Adolfo Sabatini con dodici punti all'ordine. In apertura si è proceduta alla surroga dei consiglieri comunali dimissionari Giovanni Sardella e Gaetano Orto (oggi assessori) con i primi dei non eletti rispettivamente nelle liste dell'UDC e del PD ovvero: Giovanni Portelli(foto a sinistra) e Claudio Sgro(foto a destra). Dopo il giuramento dei consiglieri la seduta è stata sospesa per quindici minuti per consentire ai capigruppo di discutere dell'inserimento all'odg (e  in che  punto) di un ulteriore argomento strettamente legato ai debiti fuori bilancio (primo firmatario Giacomo Biviano).
Al momento sta intervenendo il sindaco Giorgianni sulla portualità essendo stata votata l'anticipazione del punto in questione. Sulla portualità si è sviluppato un confronto tutt'ora in corso
 Vi ricordiamo che grazie agli amici del Movimento 5 stelle di Lipari è possibile seguire la diretta streaming del civico consesso cliccando su questo link http://www.ustream.tv/channel/movimento-5-stelle-lipari
Intanto vi proponiamo il video con la fase del giuramento dei neo consiglieri Sgroi e Portelli